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GESTURI. Ubriaco, si aggirava per il paese con quattro cani tutti senza guinzaglio che infastidivano i passanti creando situazioni di pericolo per il traffico. È finito nei guai, accusato di omessa custodia di animali e violazioni amministrative per ubriachezza in luogo pubblico, un 61enne di Gesturi. Ieri alcuni cittadini, allarmati, hanno chiamato i carabinieri della stazione locale che sono intervenuti sul posto.
I militari hanno così individuato l'uomo, disoccupato e già noto alle Forze di Polizia, che si aggirava per le vie del paese in evidente stato di alterazione psicofisica dovuta all’assunzione di bevande alcoliche. L’uomo era accompagnato da quattro cani, tutti privi di guinzaglio e di microchip identificativo, i quali, lasciati liberi di vagare senza controllo, stavano infastidendo i passanti e creando situazioni di pericolo per il traffico veicolare.
Gli operanti hanno provveduto quindi a identificare l’uomo e a riportarlo alla calma, riaccompagnandolo successivamente a casa sua. Nei suoi confronti sono state contestate le violazioni amministrative per ubriachezza in luogo pubblico e omessa custodia di animali.
L’intervento rappresenta solo l’ultimo tassello di una complessa attività di monitoraggio che la Stazione Carabinieri di Gesturi conduce da tempo nei confronti del 61enne. L’uomo, infatti, è noto per una situazione personale difficile che ha richiesto, nel recente passato, un impegno costante e diversificato da parte dei militari dell'Arma, finalizzato a garantire la sicurezza della comunità e, al contempo, a cercare percorsi di tutela per la persona stessa. Il Comandante di Stazione, attraverso una puntuale conoscenza delle dinamiche locali, ha già operato in diverse occasioni nei confronti dell'uomo, procedendo in passato a denunce, sanzioni amministrative per analoghi episodi di ubriachezza e all’applicazione di misure di prevenzione come l’avviso orale. L’impegno dell’Arma, tuttavia, è andato oltre la mera repressione: i Carabinieri si sono infatti fatti promotori di iniziative volte a gestire la complessità del caso, richiedendo l’attivazione di misure di protezione sociale quali la nomina di un amministratore di sostegno e proponendo collocamenti in comunità e altre misure idonee a contenere condotte che ciclicamente tornano a incidere sulla serenità del paese.











