YouTG.NETYouTG.NETYouTG.NET
  • Home
  • Canali
    • Intrattenimento
      • YouTalk
      • Generazione genitori
      • È Qui La Festa?
      • Calcio al mercato
      • Your Voice
      • Contro TG
      • Cagliari Social Arena
      • Cinedelirium
      • Fucked News
    • Opinioni
      • I Care
    • Turismo
      • Sardegna fuori rotta
      • Sardegna 360°
      • Supramonte Seaside
      • Sardinia is different
    • Comuni al voto
    • In Sardegna
    • Italia e mondo
    • Sport
      • WSC 2021
      • Boxing: match Italia - Moldavia - Romania
    • Video del giorno
    • Musica
    • Dai Comuni
    • Scienza e tecnologia
    • Culture
    • Storie
    • Eventi
      • Sa Sartiglia
      • Cabudanne de sos Poetas
      • Centenario PSdAz
      • Marina Cafè Noir
      • Premio Letterario Dessì
      • Sant'Efisio
      • Sant'Antioco Martire
      • Cuncambias ON AIR
      • Mediazione Internazionale
      • Diamoci una Scossa!
      • Signal Reload
      • Archeologika 2021
      • V-art Festival
      • Erbafoglio 2021
      • WSC 2021
      • Festival Oltre il senso
      • Miss Italia 2023
    • TV dei Comuni
    • Lingua Sarda
      • Novas
      • #7Dies
    • Web series
      • Lost in Sardinia
      • Posidonia Team
      • ARTExhibition
      • Imprentas - Oindì
  • News
  • TG
  • Chi Siamo
    • Contatti
    • Privacy policy Youtg.NET
    • Cookie policy
arionline
Primo Piano

Ogliastra, il comitato alla Regione: "La sanità deve ripartire subito, basta attese"

ospedale-lanusei

LANUSEI. La Regione ha annunciato di aver diramato le linee guida per la riapertura degli ospedali della Sardegna (QUI LA NOTIZIA). Ora spetta alle singole aziende sanitarie metterle in pratica e fare in modo che migliaia di sardi, che hanno atteso per tre mesi durante l'emergenza coronavirus, possano curarsi. E dai territori arrivano le grida di allarme. Come quello lanciato dal direttivo di Giù le mani dall'Ogliastra, coordinamento  impegnato nella salvaguardia dell'ospedale di Lanusei. Ecco la lettera.  

Caro Presidente, Assessore, Direttore ATS e ASSL, Perché la Sanità pubblica è ancora in lockdown mentre il Paese lentamente ritorna alla normalità? Dopo il lungo periodo di lockdown, che ha visto la sospensione delle attività ambulatoriali ed ospedaliere di ricovero non urgenti, è importante che si riprendano gradualmente le visite specialistiche e gli screening dei malati che necessitano di controlli e test.

Tra i pazienti che maggiormente hanno bisogno di riprendere i controlli ci sono i malati oncologici e quelli cardiologici. In questi tre mesi di emergenza, molti malati di cancro, ictus, infarto, angina (solo per citare alcune patologie più frequenti) hanno subito ritardi nelle terapie salva-vita, o perché le hanno loro stessi posticipate, per timore di andare in ospedale e contrarre l'infezione SARS-CoV-2, o a causa di una momentanea riorganizzazione l'emergenza che ha rinviato ogni cura che non fosse estremamente urgente. È importante per questo motivo che la ATS/ASSL e il nosocomio riorganizzino le riaperture, con nuovi percorsi di sicurezza, cercando di smaltire le liste d’attesa che nel frattempo sono diventate infinitamente lunghe.

Le restrizioni dovute alla pandemia hanno evidenziato ancora di più le carenze della sanità pubblica e hanno riportato al centro dell’attenzione le condizioni in cui versa il nostro sistema sanitario regionale. La pandemia in corso ci ha fatto capire ancora di più, qualora servisse, l’importanza del Servizio sanitario pubblico e la gravità dei tagli lineari applicati in passato. Sono stati chiusi interi reparti ospedalieri, abbiamo perso tantissimi posti letto in dieci anni, pensando che le risorse nella sanità potessero essere sacrificate per ottenere chissà quali risparmi. Così facendo la salute dei cittadini è stata esposta a seri rischi.

L’esperienza che stiamo vivendo in questi giorni difficili rende evidente quanto le politiche del passato fossero sbagliate e pericolose. Possiamo dire, dati Istat alla mano, che le politiche di tagli non sono coincise con una riduzione della spesa pubblica per la sanità in Italia e in Sardegna in particolare, anzi. In diversi anni in cui i posti letto e gli ospedali sono diminuiti sensibilmente, le risorse per il Ssn sono cresciute costantemente. Pertanto, Giùlemanidall’ogliastra chiede con forza che tale situazione venga al più presto risolta e che ci si avvii con le dovute cautele verso il ritorno alla normalità nella Sanità pubblica.

L'ospedale ogliastrino è parte integrante del sistema Ogliastra e non permetteremo a nessuno un suo ulteriore depotenziamento o addirittura chiusura. I problemi che attanagliano il nostro nosocomio ormai si sono cronicizzati e tutte le soluzioni temporanee adottate per far fronte alle varie emergenze sono state inefficaci. A gran voce chiediamo che: Si riprendano le attività ambulatoriali ed ospedaliere sospese nel periodo della pandemia; Si riprendano le terapie salvavita; Si riprendano le visite ambulatoriali e gli screening. Sempre con forza ribadiamo la richiesta che: Il pronto soccorso sia degno di tale nome e che non sia soltanto una stazione dove far partire pazienti per altre destinazioni; Il reparto di ortopedia, da oltre un anno bloccato, abbia nuovamente una sua piena operatività; Il punto nascita non venga messo in discussione e che dia la certezza alle future mamme di poter partorire in tutta la tranquillità possibile; Venga una volta per tutte messa la parola fine alla indecente telenovela dell'emodinamica.

Giù le mani dall'Ogliastra non chiede più risposte da chicchessia ma vuole fatti concreti e il rispetto per il popolo ogliastrino che da sempre ha subito ogni tipo di angherie. La salute non ha colori politici e le patologie non si curano a parole! In Ogliastra il diritto alla solidarietà, alla pari dignità e alla salute non vengono applicati. Difendere la sanità' e la dignità di una popolazione non è un merito, è un dovere civico di tutti. Giù le mani dall'Ogliastra c'è e sarà sempre in prima linea. 

Redazione
News
06 Giugno 2020

Altre in primo piano

Prestiti alle imprese sarde, il Cna:
Primo Piano

Prestiti alle imprese sarde, il Cna: "Costi più alti e meno risorse, divario con il resto d'Italia non accettabile"

Cagliari, tentano di rubare uno scooter e lo caricano in un furgone: arrestati
Primo Piano

Cagliari, tentano di rubare uno scooter e lo caricano in un furgone: arrestati

Arrivano 4 milioni di euro per Cagliari:
Primo Piano

Arrivano 4 milioni di euro per Cagliari: "Interveniamo sulla Torre dell'elefante e il Pizzorno-Binaghi"

Il corpo forestale sardo:
Primo Piano

Il corpo forestale sardo: "Incendi? Spesso colpa di condotte imprudenti"

Eolico Sardegna
Primo Piano

"Aree non idonee? Non significa divieto di edificazione": l'avvocatura di Stato contro la legge regionale

Quartu, i nomi dei consiglieri eletti tra facce nuove e già note: Tonio Pani il più votato
Primo Piano

Quartu, i nomi dei consiglieri eletti tra facce nuove e già note: Tonio Pani il più votato

Altre notizie

Prestiti alle imprese sarde, il Cna:
Primo Piano

Prestiti alle imprese sarde, il Cna: "Costi più alti e meno risorse, divario con il resto d'Italia non accettabile"

Palla Cagnolina
In Sardegna

"Palla sta completando il suo ciclo terreno": il triste annuncio della onlus di Oristano

Cagliari, tentano di rubare uno scooter e lo caricano in un furgone: arrestati
Primo Piano

Cagliari, tentano di rubare uno scooter e lo caricano in un furgone: arrestati

Cagliari, albero cade su un'auto ma dentro c'era una donna: portata in ospedale
In Sardegna

Cagliari, albero cade su un'auto ma dentro c'era una donna: portata in ospedale

L'auto rubata e l'impatto fatale ad Assemini: morto il conducente, ferito un bimbo di 10 anni
Top News

L'auto rubata e l'impatto fatale ad Assemini: morto il conducente, ferito un bimbo di 10 anni

Olbia, catamarano da 600mila euro sequestrato dalla finanza: 130mila euro di iva da pagare
In Sardegna

Olbia, catamarano da 600mila euro sequestrato dalla finanza: 130mila euro di iva da pagare


Copyright © 2017-2025 YouTG.NET. Tutti i diritti riservati.
YouTG Network è un marchio registrato presso l'Ufficio Italiano Marchi e Brevetti del MISE
Registrazione testata nr. 9/2016 Tribunale di Cagliari - Direttrice responsabile: Marzia Diana
Hosting: Reevo S.p.a. via Aristotele, 9 - 20861 Brugherio (MB) Italy - REA 1710741 - P.IVA 03888200965
YouTG.net usufruisce del contributo per il sostegno alle Testate Giornalistiche on line della Regione Autonoma della Sardegna.
  • Home
  • Canali
    • Intrattenimento
      • YouTalk
      • Generazione genitori
      • È Qui La Festa?
      • Calcio al mercato
      • Your Voice
      • Contro TG
      • Cagliari Social Arena
      • Cinedelirium
      • Fucked News
    • Opinioni
      • I Care
    • Turismo
      • Sardegna fuori rotta
      • Sardegna 360°
      • Supramonte Seaside
      • Sardinia is different
    • Comuni al voto
    • In Sardegna
    • Italia e mondo
    • Sport
      • WSC 2021
      • Boxing: match Italia - Moldavia - Romania
    • Video del giorno
    • Musica
    • Dai Comuni
    • Scienza e tecnologia
    • Culture
    • Storie
    • Eventi
      • Sa Sartiglia
      • Cabudanne de sos Poetas
      • Centenario PSdAz
      • Marina Cafè Noir
      • Premio Letterario Dessì
      • Sant'Efisio
      • Sant'Antioco Martire
      • Cuncambias ON AIR
      • Mediazione Internazionale
      • Diamoci una Scossa!
      • Signal Reload
      • Archeologika 2021
      • V-art Festival
      • Erbafoglio 2021
      • WSC 2021
      • Festival Oltre il senso
      • Miss Italia 2023
    • TV dei Comuni
    • Lingua Sarda
      • Novas
      • #7Dies
    • Web series
      • Lost in Sardinia
      • Posidonia Team
      • ARTExhibition
      • Imprentas - Oindì
  • News
  • TG
  • Chi Siamo
    • Contatti
    • Privacy policy Youtg.NET
    • Cookie policy