CAGLIARI. Sebastiano Esposito e il Cagliari sono pronti a dirsi addio. Se definitivamente o temporaneamente lo si scoprirà soltanto la prossima estate, ma intanto l’ex Inter è ormai virtualmente un nuovo calciatore del Sassuolo. Con Riccardo Ciervo a fare il percorso inverso, a occupare uno slot sulla fascia destra lasciato vuoto dall’improvvisa (ma non del tutto inattesa) partenza di Gabriele Zappa, in direzione Hellas Verona.
Per lo scambio Esposito-Ciervo l’accordo tra Cagliari e Sassuolo era già definito da giorni sulla base di un prestito oneroso con diritto di riscatto (1 milione per il prestito, diritto a 11 e percentuale del 15% sulla futura rivendita), ma restavano da limare gli ultimi ostacoli dal punto di vista formale tra Cagliari ed Esposito. Senza l’ultimo e definitivo ok del club rossoblù il calciatore non poteva ancora sostenere le visite mediche. Ecco spiegato lo stallo delle ultime ore, con l’affare che ha vissuto un rallentamento che sembrava addirittura poter favorire un clamoroso ritorno in pista del Torino. Tutte le parti coinvolte, però, si sono impegnate per evitare di allungare ulteriormente i tempi: ora tutte le divergenze sembrano appianate. Tutti i dettagli sull'affare nell'articolo di Centotrentuno.
Intanto questo pomeriggio Maldini si è presentato in conferenza: "Pisacane ti sa spronare, mi sembra di essere sempre stato al Cagliari"