Guarda YouTg anche su Matex Tv
CAGLIARI. Il Cagliari Calcio ha avviato l’iter per applicare a Sebastiano Esposito la massima sanzione prevista dalle norme, che potrebbe arrivare al 20% dello stipendio lordo, dopo l’abbandono del ritiro di Ponte di Legno alla vigilia della partenza per la Germania. Il giocatore e il suo entourage avranno cinque giorni di tempo per presentare opposizione. Nel frattempo, come riportato da Centotrentuno, è stato trasmesso al club un certificato medico che prescrive dieci giorni di riposo, motivati dal forte stress emotivo e dall’ansia accumulati negli ultimi giorni.
Nella nota diffusa dopo l'abbandono del ritiro, la società aveva fatto sapere che avrebbe valutato quanto accaduto, riservandosi di adottare i conseguenti provvedimenti. Ora il club ha fatto partire l'iter disciplinare per quella che potrebbe essere la sanzione più pesante consentita.
A complicare ulteriormente il quadro c'è il certificato medico inviato dall'entourage del giocatore, che prevede un periodo di riposo di dieci giorni per le condizioni di forte stress emotivo e ansia generate dagli ultimi giorni. Esposito, dunque, non dovrebbe essere a disposizione nell'immediato mentre società e entourage si preparano a confrontarsi anche sul piano disciplinare.
La soluzione più probabile resta quindi la cessione, ma il Cagliari non sembra intenzionato a svendere il giocatore. Il club valuterà eventuali proposte soltanto davanti a cifre ritenute congrue, considerando anche la clausola di rivendita del 40% in favore dell'Inter. Una percentuale che, però, viene calcolata soltanto sulla parte di eventuale plusvalenza rispetto ai 4 milioni di euro necessari al Cagliari per riscattare il giocatore.
Al momento non ci sarebbero trattative concrete, anche se l'attaccante continua a suscitare interesse. Tra le squadre che hanno chiesto informazioni ci sarebbe l'Atalanta, mentre anche Roma e Como avrebbero effettuato dei sondaggi. Per il direttore sportivo Cristiano Accardi si annunciano dunque giorni importanti, sia per trovare una soluzione alla vicenda Esposito sia per individuare eventualmente sul mercato il sostituto del classe 2002.
Dopo il pareggio con l’Union Berlino Fabio Pisacane ha ribadito la priorità assoluta per il suo gruppo: “Dispiace per ciò che è successo negli ultimi giorni, ma ribadisco che il gruppo viene davanti a ogni cosa e va protetto. Il collettivo va difeso da ciascuno di noi, da me in primis. Perché poi è il gruppo che lotta, soffre e rappresenta la maglia del Cagliari”.