"A Cagliari +17% di posti disponibili sui voli nella stagione invernale": il turismo sardo verso la destagionalizzazione

 

CAGLIARI. "A Cagliari +17% di posti sui voli nella winter season, questo conferma l'importanza della strategia per i mesi di minore affluenza". Così Franco Cuccureddu, assessore regionale del Turismo, alla quinta edizione di Mice Destinazione Sardegna, l’appuntamento promosso dalla Regione Sardegna ad Alghero per valorizzare le potenzialità dell’Isola nel segmento dei meeting, degli incentive, dei congressi e degli eventi aziendali. La sfida al centro dell'evento è quella di rafforzare il posizionamento della Sardegna nel mercato del turismo congressuale e creare nuove opportunità di sviluppo per gli operatori e i territori dell’Isola, contribuendo concretamente a distribuire i flussi turistici durante tutto l’anno. 

I segnali di crescita del traffico aereo, dice la Regione, confermano l’importanza di questa strategia: l’aeroporto di Cagliari registra un incremento del 17% dei posti disponibili sui voli rispetto al 2025, con oltre 12.000 voli programmati e più di 2.100.000 posti disponibili. Un’offerta che rafforza l’accessibilità dell’Isola anche nei mesi di minore affluenza, con gli scali di Olbia e Alghero che mantengono i collegamenti, in controtendenza rispetto alle riduzioni che interessano gli altri aeroporti europei. “Per anni abbiamo parlato di destagionalizzazione come di un obiettivo da raggiungere. Oggi possiamo dire che si sta finalmente traducendo in risultati concreti, sostenuti da numeri importanti, come certifica il fatto che le presenze nella winter sono aumentate del 32% rispetto a due anni fa”, sottolinea l’assessore regionale del Turismo, Artigianato e Commercio, Franco Cuccureddu. “In questo senso, il turismo MICE rappresenta uno degli strumenti più efficaci per distribuire flussi turistici, opportunità economiche e occupazione lungo tutto l’arco dell’anno. La Sardegna può contare su un’offerta capace di coniugare strutture ricettive di qualità, servizi professionali e spazi congressuali adeguati con un patrimonio unico di cultura, storia, tradizioni, enogastronomia e paesaggi. La nostra sfida è fare rete e presentarci come un’unica grande destinazione, competitiva e sostenibile”.

L’iniziativa che si è svolta all’aeroporto di Alghero ha rappresentato un’importante occasione di incontro e confronto tra gli operatori del settore, favorendo la conoscenza dell’offerta regionale e la costruzione di nuove relazioni commerciali. Ad aprire la giornata è stata una tavola rotonda moderata dalla giornalista Donatella Bianchi, pensata per presentare le potenzialità della destinazione Sardegna a 40 buyer nazionali e internazionali (provenienti da Belgio, Spagna, Germania, Francia e Regno Unito) e 45 seller sardi specializzati nel comparto MICE (Meeting, Incentives, Conferences and Exhibitions). Al confronto hanno partecipato Mario Garau, in rappresentanza degli aeroporti di Olbia e Alghero, Riccardo Kustermann, per l’aeroporto di Cagliari, Paolo Pradelli, per Confindustria Turismo Nord Sardegna, Andrea Atzeri, per Fiavet Sardegna, Stefano Vavoli, per FTO – Federazione Turismo Organizzato, e Massimiliano Troncia, per Federalberghi. Al centro del dibattito la crescita del comparto turistico, la capacità ricettiva dell’Isola e i servizi necessari a rendere competitiva la destinazione congressuale.

La giornata è entrata poi nel vivo con due sessioni di incontri B2B, una al mattino e una nel pomeriggio, durante le quali i buyer hanno avviato le contrattazioni con i seller sardi. Un momento centrale dell’evento, dedicato a favorire contatti commerciali, presentare strutture e servizi e sviluppare nuove opportunità di business con gli operatori dei mercati nazionali e internazionali.