Fesr, in Sardegna già assegnati oltre 1,3 miliardi: "Ora l'obiettivo è aumentare il ritmo della spesa"

Guarda YouTg anche su Matex Tv

CAGLIARI. Oltre 1,3 miliardi di euro di risorse assegnate, più di 1 miliardo già mobilitato sui progetti e circa 200 milioni di euro di spesa certificata. Sono i numeri del Programma regionale Sardegna FESR 2021-2027 emersi oggi durante la riunione del Comitato di Sorveglianza, convocato a Cagliari per fare il punto sullo stato di attuazione dei fondi europei.

La riunione è servita anche a guardare ai prossimi mesi, con un obiettivo preciso: aumentare il ritmo della spesa. "È una giornata importante rispetto all'attuale programmazione. Non vuole essere solo un adempimento formale, non lo è e non lo deve essere, ma un momento di confronto per valutare lo stato di attuazione del programma e anche alla luce della nuova priorità che è stata inserita sull'housing, rispetto alla quale abbiamo partecipato con 33 milioni di euro, attendiamo anche i fondi nazionali, e iniziare a parlare anche di quelle che sono le strategie rispetto alla nuova programmazione", spiega l’assessore regionale alla Programmazione e Bilancio Giuseppe Meloni.

Tra le priorità del Fesr ci sono ricerca e innovazione, competitività delle imprese, transizione energetica ed ecologica e digitalizzazione.  "La valutazione che oggi faremo è quella di procedere comunque speditamente per fare in modo che queste risorse sulla ricerca, sull'innovazione, sulla competitività, sulla transizione ecologica e digitale debbano assolutamente essere messe in campo e iniziare a produrre quei risultati che il programma si attende", ha detto Meloni.

Intanto, l’Autorità di Gestione Elisabetta Neroni fissa già il target da raggiungere. "Anche quest’anno l’obiettivo è una sfida: dobbiamo portare in certificazione 270 milioni in quota Ue. Adesso presentiamo un'ulteriore domanda di pagamento per 11 milioni, ci stiamo avvicinando, quindi arriviamo a circa 150 milioni. I passi da fare sono tanti, le domande di pagamento prossime sono a ottobre, novembre e dicembre. Contiamo molto anche su misure di accelerazione della spesa", fa sapere Neroni.

Secondo Neroni, le difficoltà non sono uguali per tutti gli interventi. "Gli interventi del Fesr sono tanti, alcuni patiscono i tempi lunghi della realizzazione degli interventi infrastrutturali, altri ovviamente la capacità di reazione del tessuto imprenditoriale all'ottenimento dei finanziamenti e alla spendita delle risorse o all'acquisizione di fideiussioni per chiedere l'anticipo".