CAGLIARI. Attacco frontale del Movimento 5 Stelle al governo sulla gestione migranti in Sardegna. "Il Governo Meloni ha abbandonato la Sardegna al suo destino anche sul fronte dell’immigrazione. Non riesce a controllare gli sbarchi e non riesce a gestire ciò che accade dopo", accusa Alessandro Solinas, coordinatore M5s.
La polemica arriva dopo le forti tensioni registrate a Cabras, dove il primo cittadino ha sollecitato la chiusura della struttura per minori stranieri non accompagnati a margine di reiterati episodi di microcriminalità e problemi di ordine pubblico. La vicenda ha spinto le autorità competenti ad avviare tra oggi e domani i primi trasferimenti d'urgenza degli ospiti dal centro dell'Oristanese.
"Le persone arrivano, vengono concentrate in strutture inadeguate e poi lo Stato lascia soli Regione, Comuni, operatori, forze dell’ordine e cittadini. Cabras è l’ennesima dimostrazione di un sistema che non funziona: se un centro di tutela arriva a creare problemi di sicurezza per una comunità, significa che lo Stato non sta garantendo né i residenti né gli stessi ragazzi ospitati". Solinas annuncia di aver già investito della questione i propri rappresentanti a Palazzo Madama e Montecitorio per portare la situazione al Ministero dell'Interno, richiamando anche la situazione a Monastir.
In quest'ultima struttura, oggetto di un sopralluogo effettuato lo scorso 1° settembre dallo stesso Solinas con il consigliere Gianluca Mandas, sono state censite circa 800 presenze a fronte di una capienza teorica di 300 posti, quadro successivamente tradotto in un'interrogazione parlamentare indirizzata al Viminale dalla senatrice Sabrina Licheri. "Su Monastir ci siamo mossi andando sul posto e verificando direttamente le condizioni della struttura", conclude Solinas. "Dopo quattro anni di Governo Meloni non ci sono più alibi: il ministro Piantedosi deve intervenire perché la Sardegna non può essere il luogo in cui l'esecutivo scarica i problemi che non è in grado di risolvere".