CAGLIARI. Dopo le polemiche dei giorni scorsi per la presenza di una formazione israeliana alla XVI edizione del torneo di basket "City of Cagliari", il Comune prende le distanze: il logo dell'amministrazione non sarebbe mai dovuto comparire e specificando che il torneo non ha ricevuto contributi in alcuna forma. Il comitato regionale della Fip è intervenuto con una nota ufficiale, confermando l'errore.
L'inserimento del club israeliano tra le squadre partecipanti, definito dagli organizzatori come una scelta dettata da sole valutazioni di carattere tecnico-sportivo e priva di qualsiasi significato politico, aveva sollevato accese contestazioni, chiamando in causa anche il Municipio per via della presenza del logo comunale sul materiale promozionale dell'evento. La stessa squadra, l’Hapoel Tel Aviv, alla fine ha vinto il torneo internazionale. Nelle giornate in cui la squadra ha giocato, si è rilevato un discreto dispiegamento di polizia nell'area intorno al palazzo cagliaritano.
Gli organizzatori hanno precisato che l'apposizione dello stemma istituzionale sulle locandine è stata frutto di un semplice errore materiale. Il Comitato ha ribadito di non aver mai richiesto il patrocinio né alcun contributo economico al Comune di Cagliari, assumendosi la piena ed esclusiva responsabilità dell'organizzazione del torneo e annunciando l'immediata rettifica di tutto il materiale informativo ancora in circolazione.