CAGLIARI. I funerali di Gabriele Galici e Filippo Corongiu hanno visto tanti ragazzi riunirsi e stringersi attorno ai familiari dei due giovani scomparsi dopo un terribile incidente, ma tra i momenti più commoventi ci sono i discorsi dei rispettivi genitori delle vittime.
Il discorso dei genitori di Filippo è stato letto da un'altra persona, troppo dura per loro parlare in un momento del genere. “Filippo amore mio ti abbiamo desiderato tantssimo. Sei sempre stato un bambino ed un ragazzo intelligente. Voglio chiederti scusa se a volte sono stata assillante “la mamma rompi”. Volevo solo proteggerti. Io lo capisco amore mio, la vita è una sola e va goduta. Tra pochi mesi saresti diventato maggiorenne, il prossimo anno ti saresti dovuto diplomare. Avremmo voluto vederti crescere, realizzarti e raggiungere ogni traguardo. Amavi la compagnia, amici, viaggiare e divertirti. In questi giorni tristi, ci sono tutti vicino, ti vogliono bene tutti. Avremmo voluto ancora passare tanto tempo con te, e invece oggi siamo qui a salutarti. Vogliamo credere che ovunque tu sia tu senti tutto il nostro amore. In questo pensiero vogliamo rivolgerci anche al tuo caro amico, Gabriele. Datevi forza e insieme e date la forza alle vostre mamme e ai vostri cari. Proteggete i vostri amici. Filippo sarai per sempre nei nostro cuori, ti ameremo per sempre. La tua mamma e tuo padre. Che la scomparsa di nostro figlio possa insegnare qualcosa ai ragazzi”.
La madre di Gabriele, Maria Grazia Bolognesi, ha invece parlato, confessando che il suo era un discorso, almeno in parte, "a braccio", e quindi spontaneo. “Gabriele era luce, era gioia, era vita. È stata una disgrazia, mio figlio non è morto invano. Voglio fare un associazione in nome di Gabriele e Filippo e parlare nelle scuole. Ma non perché voi ragazzi siate sbagliati, siamo noi adulti sbagliati, che vi stiamo crescendo in in mondo sbagliato. Avete bisogno di amore. Non avete idea di quanto amore abbiano tra di loro i ragazzi. Voglio che il messaggio arrivi agli adulti: siamo una vergogna. I giovani stanno cercando di risistemare il mondo".