Ex Bekaert di Macchiareddu, il rilancio è realtà: i 150 lavoratori mantenuti e nuove assunzioni

 

CAGLIARI. Svolta decisiva per la vertenza ex Bekaert di Macchiareddu: la Regione Sardegna ha definito un piano per tutelare i 150 lavoratori a rischio licenziamento, facilitando il subentro dell'azienda Nuova Icom che si è impegnata a riassorbire l'intero organico e ad assumere altre 55 unità, per un totale di circa 205 posti di lavoro coinvolti nel rilancio del sito.

L'intesa è stata illustrata oggi a Cagliari insieme ai vertici dell'impresa. La Regione interverrà direttamente finanziando i percorsi di formazione e aggiornamento dedicati al personale. "Fin dall’avvio della vertenza, la Regione Sardegna ha delineato con chiarezza una precisa linea strategica, tesa a sostenere il processo di riorganizzazione dello stabilimento ex Bekaert e, in una seconda fase, a favorire il subentro dell’operatore economico Nuova Icom, con il prioritario obiettivo di tutelare i livelli occupazionali", ha dichiarato l'assessore del Lavoro Desiré Manca. "A tal fine, la Regione ha disposto la costituzione di un apposito fondo ad hoc, finalizzato ad assicurare la copertura finanziaria per i percorsi di aggiornamento e riqualificazione professionale del personale, agevolando in maniera strutturata la transizione dei lavoratori verso il nuovo assetto produttivo".

Per Manca l'interlocuzione istituzionale permetta di "guardare con fiducia a una vertenza che ha coinvolto per lungo tempo tanti lavoratori e le loro famiglie e che si avvia verso una soluzione positiva". Il prossimo passaggio è fissato per mercoledì 2 settembre al Mimit, dove la Regione presenterà il dettaglio delle misure a supporto del piano industriale. I tempi rimangono stretti: la formalizzazione dell'acquisizione dello stabilimento da parte di Nuova Icom è prevista per il 15 ottobre.