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CAGLIARI. Un salvataggio può durare pochi minuti, ma dietro a quei minuti ci sono preparazione, attenzione e capacità di intervenire rapidamente: l'episodio avvenuto nei giorni scorsi al Poetto di Quartu, con un giovane turista soccorso dopo essere entrato in difficoltà in acqua, riporta l'attenzione sul ruolo dei bagnini e, soprattutto, sull'importanza della prevenzione.
Al Poetto gli interventi più gravi, come raccontano i bagnini, non sembrerebbero essere frequenti, ma per chi sorveglia la spiaggia l’attenzione è sempre massima. "Il Poetto è una spiaggia comunque molto tranquilla, quindi lavoriamo più sulla prevenzione. Se vediamo che il mare, in determinate condizioni meteorologiche, non è sicuro, avvisiamo i bagnanti e raccomandiamo di non uscire, mettendo la bandiera rossa", spiega la bagnina Gaia Arrigoni.
Il pericolo, infatti, non sempre è evidente. Anche una corrente che sembra debole può mettere in difficoltà chi entra in acqua. "Molto spesso ci sono degli accorgimenti a cui i bagnanti non fanno caso, come mulinelli, piccole correnti che magari sembrano innocue perché non si vedono a occhio ma poi sono problematiche", racconta Arrigoni.
Per questo motivo la prevenzione resta una delle attività principali dei bagnini. "La bandiera rossa è già un campanello d'allarme. Direi sempre di lanciare anche un occhio al bagnino, trovare sempre il bagnino più vicino anche se si è in spiaggia libera e di non entrare da soli in acqua senza avvisare nessuno", spiega la bagnina.
"È importante che soprattutto in queste zone dove ci sono molti spazi vuoti con molte aree libere ci siano dei bagnini particolarmente attenti – fa sapere Iris Arrigoni, bagnina - È importante essere pronti per ogni situazione e soprattutto essere attrezzati".
Un lavoro, quello del bagnino, che può comportare rischi anche per chi interviene. Come per il caso avvenuto nella giornata di ieri in Liguria, dove un soccorritore ha perso la vita nel tentativo di salvare un bagnante. "Il mare è sempre un po' imprevedibile e alle volte basta poco per trovarsi in difficoltà", spiega il bagnino Fabrizio Simbola.
Da qui il messaggio rivolto a chi entra in acqua: conoscere i propri limiti e non sottovalutare le condizioni del mare. "Bisognerebbe cercare di divertirsi senza eccedere nelle proprie capacità", conclude Simbola.