Bollino rosso per l'afa a Cagliari, i medici dei pronto soccorso (Simeu): "Gli accessi sono aumentati del 15%, a rischio anziani e cronici"

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CAGLIARI. "L'impatto della morsa dell'afa si sente, soprattutto nelle zone turistiche e nelle città, ma il sistema sanitario regge, a fronte di incrementi medi del 15% degli accessi in pronto soccorso. I problemi principali si hanno per malati cronici, soprattutto se anziani e principalmente senza una rete sociale e familiare. Anche le persone con patologia psichiatrica presentano più spesso problemi acuiti dalle temperature". Lo ha detto Alessandro Riccardi, presidente nazionale della Società italiana della medicina di emergenza-urgenza (Simeu), in un'intervista all'Adnkronos Salute, commentando gli effetti della quarta ondata di caldo che sta colpendo anche la Sardegna. Anche oggi Cagliari è tra le città italiane contrassegnate dal bollino rosso nell'ultimo avviso del ministero della Salute. 

Secondo il presidente della Simeu, "nonostante l'aumento degli accessi ai pronto soccorso, il sistema sanitario sta reggendo, mentre le maggiori criticità riguardano le persone più fragili e più vulnerabili agli effetti delle temperature estreme". Riccardi invita "ad usare il buon senso sia nell'evitare l'esposizione alle temperature estreme che nel ricorrere ai pronto soccorso solo se necessario, utilizzando sempre i servizi del territorio (Case della comunità in primis) per le condizioni non urgenti".


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