Scende il prezzo del petrolio dopo l'annuncio dei negoziati Usa, ma Teheran avverte: "Sullo stretto rimane tutto uguale"

 

TEHERAN. Prezzo del greggio in netto calo questa mattina: a spingere al ribasso le quotazioni è la decisione dei sette Paesi dell'Opec+ di approvare un aumento della produzione di circa 188.000 barili al giorno da settembre, unitamente all'annuncio del presidente Usa Donald Trump di aver annullato l'attacco all'Iran in vista di nuovi negoziati.

Secca però la smentita da parte di Teheran. "Al momento non sono in corso negoziati con gli Stati Uniti", dichiara il ministero degli Esteri iraniano. Il portavoce Baqaei chiarisce inoltre che ci sono colloqui "solo con l'Oman" e che "finché continueranno le violazioni degli impegni da parte degli Usa, la situazione dello Stretto di Hormuz non cambierà".


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