Autovelox non omologati, in Sardegna ne sono stati spenti 6 (su 31)
CAGLIARI. Con l'entrata in vigore della riforma degli autovelox voluta dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, sono stati spenti 116 dispositivi non omologati in dieci regioni italiane e nelle province autonome di Trento e Bolzano. La misura interessa anche la Sardegna, dove sono stati disattivati 6 apparecchi, portando a 25 i dispositivi regolarmente omologati su 31.
I dettagli del monitoraggio condotto dal Mit sono stati diffusi oggi. Secondo il dicastero, l'intervento punta a mettere ordine nel settore: "Dopo 34 anni si è messo fine al caos delle multe da rilevamento automatico grazie all'individuazione di criteri univoci per tutti i dispositivi utilizzati", si legge nella nota del Ministero.
Nel quadro nazionale, il maggior numero di spegnimenti si registra nel Lazio con 34 dispositivi disattivati, seguito da Bolzano (18), Liguria (16) e Marche (15). In coda, oltre alla Sardegna con i suoi 6 autovelox spenti, figurano la Campania (7), Calabria e Valle d'Aosta (4 ciascuna) e l'Umbria (3), mentre il Molise non registra alcuna disattivazione con tutti i 18 apparecchi omologati.
"Se da un lato è fondamentale garantire la sicurezza stradale con misure chiare che devono essere rispettate dagli automobilisti, dall'altro il controllo per la sicurezza non può trasformarsi in un modo poco trasparente per fare cassa alle spalle dei cittadini", ha ribadito il ministro Salvini commentando gli esiti del monitoraggio.