Al Brotzu i primi vaccini contro il Covid in Sardegna: "Dedicati a chi è morto"

 

 

CAGLIARI. Vaccine Day, anche in Sardegna. L'infettivologo Silverio Piro e l'inferiera Virginia Boi sono stati i primi sardi ai quali è stato somministrato il vaccino contro il Covid: le fiale sono sbarcate ieri notte all'aeroporto di Elmas, arrivate a bordo di un volo militare, e questa mattina  le prime dosi sono state somministrate al Brotzu. 

 

Hanno iniziato i due dipendenti del San Michele, poi è toccato anche a sei infermieri del Santissima Trinità. 

"Per me è stato un onore", ha detto emozionato Piro, che non ha stentato a trovare una parola per definire l'epidemia. E ha anche lanciato un messaggio a chi ha intenzione di rifiutare il vaccino: "Se lo fanno devono spiegare perché, ma con una ragione concreta. Perché questa è l'unica soluzione". 

"Mentre venivo, questa mattina ho pensato al mio collega di 58 anni morto per il Covid", ha raccontato Virginia Boi, riferendosi a Gigi Lobina del Santissima Trinità, scomparso nei giorni scorsi, "a lui e a tutti quelli che non ce l'hanno fatta. Tutto questo è dedicato a loro. Che non siano morti invano".