L'Isis rivendica l'attentato contro i militari italiani in Iraq: "Colpiti i crociati"

 

 

KIRKUK. L'Isis ha rivendicato l'attacco contro  militari italiani in Iraq, vicino a  Kirkuk. Il comunicato del gruppo terroristico è stato diffuso attraverso l'agenzia di propaganda Amaq: "Con l'aiuto di Dio, soldati del Califfato hanno colpito un veicolo 4X4 con a bordo esponenti della coalizione internazionale crociata ed esponenti dell'antiterrorismo peshmerga nella zona di Kifri, con un ordigno, causando la sua distruzione e ferendo quattro crociati e quattro apostati". I numeri, riportati dal Site, non tornano. Non è chiaro nemmeno se i soldati italiani fossero invece a piedi. 

Nell'attentato è rimasto coinvolto, assieme ad altri quattro italiani,  anche il sardo di Orroli Paolo Piseddu, che fa parte dell'élite dei militari del Col Moschin: ha riportato delle brutte ferire all'addome ma non sarebbe in pericolo di vita (qui la notizia).