BRUXELLES. Dal divieto di social per i minori di 13 anni al futuro con il Canada. Oggi la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha presentato, nel suo discorso sullo stato dell'Unione, una serie di iniziative volte a rafforzare la solidarietà tra i paesi membri nei settori del clima, dell’immigrazione, della sicurezza, delle nuove tecnologie.
"Vogliamo un'Europa forte e indipendente che difenda i propri valori nel mondo?", ha detto von der Leyen, "Oppure lasciamo che le nostre democrazie vengano minate dai rappresentanti e dai burattini degli autoritari?".
E dopo l'annuncio della volontà di rafforzare la collaborazione con il Canada, facendo del partner nord-americano "il primo paese associato all’Unione europea", la presidente della Commissione Ue ha dichiarato che domani, 17 settembre, sarà proposto l'Eu Kids Act. I principi e gli obiettivi sono chiari: "Nessun utilizzo dei social media per i minori di 13 anni. Nessun account personale per i minori di 15 anni", ha anticipato von der Leyen. "Ciò significa che, dai 13 ai 15 anni, saranno consentiti solo mini-account creati e supervisionati dai genitori, con funzionalità limitate e restrizioni di tempo", ha detto von der Leyen.
