Turismo, nel 2026 +9% passeggeri e spese negli scali aeroportuali

 

CAGLIARI. Un incremento del 9,5% della spesa nei primi otto mesi dell'anno e oltre 700 mila passeggeri in più negli scali dell'isola. Questo il quadro tratteggiato dalla Regione Sardegna, che ha presentato oggi i dati relativi all'andamento della stagione turistica 2026 ricavati dalle transazioni POS del circuito Mastercard e dai flussi degli aeroporti di Cagliari, Olbia e Alghero. L'aumento sarebbe consistente anche al netto dell'inflazione, ma quei dati non sono disponibili. 

Secondo le stime diffuse dalla giunta regionale, la spesa dei visitatori registrata tra il 1° gennaio e il 31 agosto ha superato i valori dell'anno precedente. Tra le voci principali figura la ristorazione, che incide per il 22,7% sul totale delle transazioni, seguita dalla vendita di alimentari nei supermercati (18,7%) e dalle strutture alberghiere (13,1%). I dati indicano inoltre che per la prima volta la spesa dei turisti stranieri ha sfiorato la maggioranza assoluta delle transazioni complessive, attestandosi al 50,3%, con la Germania prima nazione pro-capite per volume d'affari (20,8% della spesa estera), seguita da Svizzera, Olanda e Regno Unito.

Per quanto riguarda i trasporti aerei, il totale dei passeggeri transitati nei tre scali sardi ha raggiunto circa 8,6 milioni (+8,93%), guidato principalmente dall'aumento dei flussi internazionali (+19,09%). Lo scalo di Alghero ha fatto registrare l'incremento più marcato di viaggiatori esteri (+52,56%), seguito da Olbia (+15,55%) e Cagliari-Elmas (+12,11%).

"A fronte di un incremento di presenze c'è anche un incremento di spese, con un contributo importante sull'economia sarda", ha dichiarato l'assessore regionale del Turismo, Franco Cuccureddu, sottolineando come la rilevazione sulle transazioni elettroniche offra un indicatore differente rispetto alle percezioni sul calo dei consumi sollevate da alcuni comparti. L'esponente della giunta ha tuttavia precisato che i dati Mastercard rappresentano medie aggregate: "Non sorprende che qualche singolo operatore o territorio abbia potuto lamentare un calo del fatturato rispetto allo scorso anno, mentre il dato complessivo regionale fotografa un incremento".

I dati definitivi relativi alle presenze effettive e al tasso di occupazione dei posti letto nelle strutture ricettive ufficiali saranno presentati nelle prossime settimane in occasione del TTG di Rimini.