CAGLIARI. Scontro aperto tra i sindacati e la direzione generale dell'Arnas Brotzu sul tema della tutela e della sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro. Cinque sigle sindacali, Cisl Fp, Fials, Nursing Up, Uil Fp e Usb Pi Sanità, con rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (Rls) dell'azienda, hanno formalizzato un atto di diffida inviato ai vertici del presidio ospedaliero cagliaritano.
Al centro della contestazione vi sono presunte opacità legate alla sorveglianza sanitaria e il mancato coinvolgimento degli Rls nelle verifiche sul campo. "Sulla sicurezza non intendiamo più accettare rinvii, richiami generici al passato o risposte che non consentano di individuare con chiarezza atti, ruoli e responsabilità", sostengono i firmatari dell'atto: Luciano Serra (Cisl Fp), Giuseppe Giannuzzi (Fials), Diego Murracino (Nursing Up), Fabio Sanna (Uil Fp) e Gianfranco Angioni (Usb Pi Sanità).
Sono diversi i punti elncati dai sindacati e le accuse rivolte all'Arnas. Il primo nodo riguarda la figura del medico competente coordinatore. Le organizzazioni chiedono di visionare l'atto amministrativo attualmente in vigore che ne disciplina poteri e coordinamento con l'altro medico competente operativo tra i presidi di San Michele, Businco e Microcitemico, criticando i rinvii a provvedimenti di precedenti gestioni aziendali. Il secondo punto tocca invece l'esclusione degli Rls dai sopralluoghi effettuati dal servizio di prevenzione e protezione e dal medico competente prima della redazione e dell'aggiornamento del documento di valutazione dei rischi (Dvr). Per le rappresentanze sindacali, gli Rls non possono essere ridotti a semplici destinatari di "documenti già confezionati", ma devono partecipare alla fase osservativa e valutativa dei rischi.
I sindacati sollecitano la direzione dell'Arnas Brotzu a esibire documenti, nomine ufficiali e procedure trasparenti, preannunciando che, in assenza di risposte concrete, la vertenza verrà portata all'attenzione degli organi ispettivi esterni, tra cui lo Spresal e l'Ispettorato territoriale del lavoro.