Dalla cucina della Costa Toscana alla mensa per i bisognosi di Cagliari: 80 chili di cibo sbarcati

 

CAGLIARI. Nei porti del Sistema della Sardegna l'attività solidale per il recupero delle eccedenze alimentari a favore delle associazioni impegnate nella lotta alle povertà. Questa mattina, al molo Rinascita del porto di Cagliari, dalla nave Toscana di Costa Crociere sono stati sbarcati circa 80 chili di cibo destinati alla mensa della Caritas.

L'iniziativa rientra in un calendario avviato lo scorso 4 agosto e attivo fino al 3 novembre, che vedrà la compagnia crocieristica alternare la distribuzione dei pasti a ciascuno dei 14 approdi previsti nel capoluogo sardo, a beneficio della Caritas e della Mensa del Viandante. All'operazione hanno assistito la responsabile marketing dell'AdSP Valeria Mangiarotti, la direttrice amministrativa del Banco Alimentare della Sardegna Valentina Vacquer, i rappresentanti della Cagliari Cruise Port, il direttore della Caritas Don Marco Lai e il presidente della Mensa del Viandante Marco Pilleri.

Il progetto si somma alle donazioni a cadenza regolare promosse a Golfo Aranci e Olbia dalle compagnie Corsica Sardinia Ferries e Moby per la Caritas diocesana e la Compagnia delle Figlie della Carità di San Vincenzo de' Paoli, nell'ambito dell'iniziativa "Cambusa solidale".

Il presidente dell'AdSP del Mare di Sardegna, Domenico Bagalà: "La rete solidale tra Autorità di Sistema Portuale, compagnie di navigazione e mondo del volontariato rappresenta uno dei valori più importanti che i porti possono esprimere a favore del territorio. La donazione delle eccedenze alimentari a Cagliari e la cambusa solidale ad Olbia e Golfo Aranci rappresentano gesti concreti che uniscono sostenibilità, inclusione sociale e attenzione alle fasce deboli della società. Un modello virtuoso che continueremo a promuovere e sostenere fortemente e senza sosta".