OLBIA. Una banda specializzata nei furti in appartamento con la "tecnica della colla" è stata intercettata e bloccata dalla squadra mobile al porto di Olbia prima che potesse imbarcarsi. Nei guai sono finiti quattro cittadini georgiani con precedenti specifici, sorpresi a bordo di veicoli sospetti con arnesi da scasso, grimaldelli e diversi gioielli di presunta provenienza furtiva.
L'operazione nasce da una serie di svaligiamenti avvenuti nell'ultimo mese. Attraverso l'analisi delle denunce, i rilievi della polizia scientifica e l'esame dei filmati di videosorveglianza, gli investigatori hanno ricostruito il modus operandi del gruppo: i ladri applicavano un sottile filo di colla tra l'anta e lo stipite dei portoncini d'ingresso. Se il filo rimaneva intatto a distanza di giorni, significava che gli occupanti erano fuori casa ed era possibile entrare in azione. I servizi di appostamento e il monitoraggio delle auto usate dalla banda hanno condotto gli agenti fino allo scalo navale gallurese venerdì scorso.
Oltre alla denuncia per furto e ricettazione scattata per tutti e quattro, per tre di loro è arrivato la denuncia per l'esibizione di passaporti con timbri d'ingresso falsi. Il quarto uomo è stato invece arrestato in flagranza per essere rientrato in Italia nonostante un provvedimento di espulsione.