Buca sui bastioni ad Alghero, pedone cade e si fa male: "Il Comune non paga il risarcimento"
ALGHERO. Un oggi quarantatreenne di Bono, in provincia di Sassari, la sera del 20 giugno 2021, mentre passeggiava con un amico sui bastioni di Alghero, ha inciampato in una buca ed è caduto a terra facendosi male. L'uomo ha avuto bisogno di immediate cure mediche: è stato trasportato in ambulanza, con il volto tutto tumefatto, al Pronto Soccorso dell’ospedale cittadino, dove gli hanno riscontrato un brutto trauma cranio facciale e al gomito, per svariati giorni di prognosi.
La compagnia di assicurazione del Comune avrebbe accettato di risarcirlo per i danni subiti, ma secondo quanto riporta lo studio legale "Studio3A", che ha assistito il 44enne, "a più di tre mesi dal raggiungimento di quell’accordo transattivo, e a più di due anni dall’incidente, l’amministrazione ancora non paga".
Le buche non sono né recintate o delimitate quindi il malcapitato si è rivolto a un legale e ha presentato, alla stazione dei carabinieri di Sassari, anche una denuncia-querela contro il Comune indirizzata all’autorità giudiziaria.
Studio3A ha raccolto tutta la documentazione, i referti del pronto soccorso e tutti i documenti clinici, oltre alla testimonianza dell’amico che si trovava con il quarantatreenne, che ha confermato la versione dei fatti, le foto e i video del luogo “incriminato”.
"L’uomo si è quindi sottoposto alla visita medico legale di controparte ed è stato raggiunto un accordo stragiudiziale quantificando e concordando una somma da liquidargli quale risarcimento; una cifra modica, che l’interessato ha accettato per chiudere la vicenda ed evitare di dover adire le vie legali rinunciando anche ad ulteriori e legittime pretese", fa sapere "Studio3A".
Ma nonostante ciò "il quarantatreenne però non intravvede ancora la luce in fondo al tunnel perché il Comune, incomprensibilmente, non onora l’accordo e, nonostante tutti i solleciti da parte di Studio3A e della sua stessa compagnia assicurativa, non gli ha sin qui liquidato un centesimo", spiegano ancora.
