Una proposta non nuova: è una rielaborazione di quella a sua tempo presentata dalla società E.ON. Climate & Renewables Italia S.r.l, che risale al 2017. Le acquisizioni societarie hanno portato al deposito dei documenti da parte della filiale italiana del colosso tedesco delle rinnovabili.
Secondo i progettisti "gli interventi comporteranno una trasformazione dell’area da un punto di vista paesaggistico ma come appare dall’analisi dell’impatto visivo e dai rendering eseguiti non appare particolarmente negativa anche in relazione ai notevoli benefici che l’impianto apporta nella lotta ai cambiamenti climatici ed al raggiungimento dell’obiettivo dell’autonomia energetica della Sardegna".
Investimento totale previsto: oltre 66 milioni di euro.