Condannato in Appello per l'omicidio di Francesca Deidda, i legali di Sollai presentano ricorso in Cassazione
CAGLIARI. La difesa di Igor Sollai ha presentato ricorso in Cassazione contro la sentenza d’appello che ha confermato l’ergastolo per l’omicidio della moglie Francesca Deidda e l’occultamento del cadavere.
Il ricorso è stato depositato ieri dai difensori di Sollai, Carlo Demurtas e Laura Pirarba, che ora attendono la fissazione dell’udienza. "Abbiamo presentato il ricorso ieri cassazione, contro la sentenza della Corte d'Assise d'Appello, in cui contestiamo la mancata esclusione delle aggravanti della minorata difesa e della premeditazione", conferma l'avvocato Demurtas.
Gli avvocati infatti contestano il mantenimento delle aggravanti della premeditazione e della minorata difesa e il mancato riconoscimento delle attenuanti generiche legate alla condotta processuale di Sollai.
La Corte d’Assise d’appello di Cagliari aveva escluso l’aggravante della crudeltà e le richieste risarcitorie degli zii della vittima, confermando invece quelle in favore del fratello Andrea Deidda.
"Sosteniamo che non ci siamo i presupposti per la loro integrazione. Nel ricorso ci soffermiamo anche sulla mancata confessione delle attenuanti generiche, che secondo noi è dovuta a una non corretta valorizzazione della condotta processuale tenuta in primo grado", aggiunge l'avvocato Demurtas.
Ora la parola passa alla Cassazione, che dovrà fissare l’udienza per esaminare il ricorso.