CAGLIARI. Si chiama “Miele di Luna” e non è soltanto un nuovo miele sardo. È il risultato di un percorso di inclusione sociale, lavoro condiviso e rinascita personale nato all’interno di Fattoria Molto Sociale della Fondazione Domus de Luna, in territorio di Uta, grazie alla collaborazione con “Terrantiga”, cooperativa di apicoltori con sede a San Sperate, che lo produce.
Un gruppo di ragazzi e ragazze ospiti di Fattoria Molto Sociale ha preso parte alle diverse fasi della produzione: dal prelievo dei favi alla smielatura, dal filtraggio alla decantazione, fino al prodotto finale. Un’esperienza concreta, formativa e collettiva, resa possibile da “Terrantiga”: l’esito è un miele che porta con sé una storia, quella di giovani adulti con vissuti difficili che, attraverso il lavoro agricolo, stanno costruendo nuove competenze, fiducia e autonomia.
“Fattoria Molto Sociale” è infatti una realtà agricola nata per unire recupero ambientale e inclusione sociale, valorizzando un terreno e trasformandolo in uno spazio di cura, formazione e opportunità. Dal 2022 coinvolge giovani adulti con svantaggio sociale in attività di pulizia, manutenzione e formazione alle pratiche agricole. Un impegno quotidiano che restituisce valore alla terra e, insieme, apre nuove possibilità di futuro.
Le prime confezioni di Miele di Luna saranno già dai prossimi giorni nei punti vendita di una nota azienda della grande distribuzione in Sardegna, Lombardia, Piemonte, Liguria, Toscana e Lazio.
“Non si tratta solo di un miele - sottolinea Francesco Caboni, presidente di Terrantiga - ma di un’idea che vuole dare un aiuto economico concreto alle progettualità della Fondazione Domus de Luna, sostenendo i progetti che da anni porta avanti a favore delle persone più fragili”. Una parte dei ricavi derivanti dalla vendita dei vasetti sarà infatti destinata al sostegno delle attività della Fondazione Domus de Luna.
Con Miele di Luna la filiera agricola diventa così anche filiera sociale: dalle arnie al vasetto, ogni passaggio racconta un lavoro fatto insieme e un modo diverso di immaginare il futuro.
“L’attività agricola non è solo un’occasione di formazione professionale - spiega Ugo Bressanello, fondatore di Domus de Luna - ma anche un percorso di riscatto e benessere psicofisico. Nella natura, nel lavoro collettivo e nella cura degli animali e delle coltivazioni, i ragazzi trovano strumenti concreti di crescita personale e reinserimento sociale. La collaborazione con Terrantiga rappresenta una nuova e preziosa opportunità”.










