Sport

Ruggito del Leon a Napoli, Semplici: "Crediamo tutti nella salvezza, la fiducia va trasformata in fatti"

Semplici-Nandez

NAPOLI. Il classico punto d'oro, che dà la carica in vista dello scontro diretto di domenica contro il Benevento, destinato a diventare la sfida più importate della stagione del Cagliari. Nandez, al 93', rimette in equilibrio anche sul tabellino una partita che sul campo lo era stata fin da subito dopo la rete di Osimhen, al 13'. Il nigeriano esce poi dopo un durissimo contro con Ceppitelli (entrambi feriti alla testa) e i ragazzi di Gattuso perdono tutta la loro forza propulsiva. I rossoblù non perdonano. Allo stadio Maradona finisce 1-1: la salvezza? Si può fare. 

 

“Non potevamo venire qui a giocarcela a viso aperto, siamo partiti coperti e aggressivi, concedendo pochissimo. Bravo Osimhen a sfruttare una nostra indecisione su un fallo laterale, per il resto abbiamo lasciato al Napoli il palleggio, l'avevamo preparata così per cercare nell'ultima mezz'ora di mettere in campo i giocatori con caratteristiche più offensive": le parole di mister Leonardo Semplici e fine gara, "Devo fare i complimenti ancora una volta agli uomini entrati dalla panchina: questa deve diventare la nostra forza. I ragazzi hanno risposto bene sotto l'aspetto mentale e dell'identità, siamo riusciti a dare continuità alle tre vittorie, questo punto vale molto per la classifica in primis ma anche per il morale”.


“Quando finisce la partita e ci riuniamo in cerchio può esserci la gioia o il dolore sportivo: di solito parlo io, stavolta ho lasciato la parola ai ragazzi", aggiunge il tecnico rossoblù,  "Quel che hanno detto lo lasciamo all'interno del nostro gruppo, la cosa più importante da sottolineare è che ci crediamo tutti e che adesso questa fiducia va trasformata nei fatti”.