ROMA. La Camera ha approvato il ddl Pichetto sul nucleare sostenibile. A favore 155 voti, 86 quelli contrari e otto gli astenuti. Il provvedimento passa ora al Senato. Il governo conta sull'approvazione definitiva prima della pausa estiva, per emanare i decreti attuativi entro la fine dell'anno.
Ma le polemiche dell'opposizione non sono mancate. I deputati di Avs hanno mostrato alcuni cartelli sul posizionamento delle centrali in Italia e sulle ragioni per dire no al nucleare. "State scrivendo una pagina nera della storia della Repubblica disprezzando il voto popolare con 55 milioni di italiani che dissero no al nucleare". Ha attaccato Angelo Bonelli, in aula alla Camera, sul Ddl delega al governo sul nucleare. "55 milioni di italiani hanno detto no con due distinti referendum, state facendo carta straccia della volontà popolare, vi ergete a essere qualcosa di superiore. Ho sentito cose fastidiose, che 55 milioni di persone hanno sbagliato", ha proseguito il deputato di Avs. "È vero, ci sarà un referendum e saranno le prossime elezioni politiche quando vinceremo e andrete a casa e costruiremo una vera transizione ecologica nel nome del popolo italiano e per fare il contrario di quello che avete fatto voi", ha proseguito Bonelli.
"Il no di Avs al nucleare non è ideologico. Voi siete quelli che con i vostri parlamentari sono avete detto no al deposito di scorie radiottive in Italia. Siete fuori di testa, dite no al deposito di scorie e volete fare le centrali nucleari in Italia. Smettetela di prende in giro gli italiani", ha detto ancora Bonelli.















