BERGAMO. "La mattina del 25 marzo 2026, davanti alla mia aula, un mio alunno 13enne, confuso,trascinato e indottrinato dai social, mi ha colpita all'improvviso al collo e al torace con un pugnale".
Chiara Mocchi, la prof di Bergamo, ricostruisce così in una lettera dettata "con voce flebile" al suo legale,l'aggressione di cui è stata vittima. A salvarla, dice, è stato "solo il coraggio immenso di un altro mio alunno, anche lui 13enne, che mi ha difesa rischiando la sua stessa vita, e ha così impedito il peggio".
Chiara Mocchi è stata dimessa questa mattina dall'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo.















