In Sardegna

Sardegna Archeofilm Festival, in scena fino al 5 luglio: tra cinema arte e storia

Gatti C

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CABRAS. Si è aperta nel segno del dialogo tra cinema, arte e paesaggio la quinta edizione del Sardegna Archeofilm Festival, in programma fino al 5 luglio nel Nuovo Parco del Museo Civico Giovanni Marongiu di Cabras. La manifestazione, organizzata dalla Fondazione Mont’e Prama in collaborazione con Firenze Archeofilm e Archeologia Viva, propone un percorso tra storia, patrimonio culturale e linguaggi della contemporaneità. In apertura, il presidente della Fondazione Anthony Muroni e il sindaco Andrea Abis hanno rivolto gli auguri di pronta guarigione alla giovane corista rimasta ferita in un incidente a Tharros due giorni fa, annunciando il probabile recupero dello spettacolo a fine mese.

La serata di anteprima ha ospitato il talk “Cinema e arte” con il regista Peter Marcias, la storica dell'arte Chiara Gatti e Anthony Muroni, incentrato sul documentario Looking for Nivola. La pellicola ripercorre la carriera di Costantino Nivola, "da un piccolo paese sardo di Orani alle luci di New York City", creando un ponte simbolico tra la Sardegna rurale e le metropoli americane, in un ideale dialogo millenario che unisce le pietre di Nivola ai Giganti di Mont’e Prama. A seguire è stato proiettato fuori concorso il corto Lo sguardo esterno di Marcias, un itinerario visivo tra le località più suggestive dell'isola interpretato dall'attrice Elena Cotta.

Domani, giovedì 2 luglio alle 20:30, si terrà la cerimonia inaugurale con l'inizio delle proiezioni in concorso. Sul grande schermo passeranno Abiseo, la foresta culturale di Chachapoya della regista peruviana Rosemarie Lerner, incentrato sul sito di Gran Pajatén, e l'animazione Sapiens? di Bruno Bozzetto, una riflessione ironica e provocatoria sul comportamento umano e sulla distruzione della natura scandita da sinfonie classiche. La serata si chiuderà con il documentario Antonio Zara. L’uomo che amava scavare di Antonio Sanna, cui seguirà un dibattito con il regista e gli archeologi Carlo Tronchetti e Giovanni Ugas. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito.