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LA MADDALENA. L'auto di un ricercatore universitario è stata danneggiata dai vandali mentre era parcheggiata nella zona del Parco nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena, in località Poggio Rasu. Lo ha fatto sapere con un comunicato l'Ente Parco scrivendo: "Nella giornata di sabato 23 maggio, un ricercatore del Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi di Sassari, impegnato nel monitoraggio biennale degli insetti impollinatori per conto dell'Ente Parco, ha rinvenuto la propria vettura danneggiata. Sulla carrozzeria è stata rinvenuta un'incisione con la scritta 'No!'".
E arriva anche la dura condanna da parte della Regione che "esprime piena solidarietà al ricercatore dell’Università di Sassari vittima dell’ennesimo atto vandalico avvenuto nel territorio del Parco nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena", afferma l'assessora regionale della Difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi. "A nome mio e dell’intera Giunta regionale, rivolgo la nostra vicinanza personale e istituzionale a chi ogni giorno lavora con competenza e dedizione per la tutela dell’ambiente e della biodiversità della Sardegna", dice ancora Rosanna Laconi, dopo il danneggiamento dell’auto del ricercatore impegnato nelle attività di monitoraggio scientifico per conto dell’Ente Parco e dell’atto vandalico ai danni di una fototrappola utilizzata per il controllo e la tutela della fauna.
“Colpire strumenti di ricerca e intimidire operatori e studiosi significa colpire il patrimonio ambientale collettivo e il lavoro di conoscenza indispensabile per proteggere ecosistemi delicati e strategici come quelli dell’Arcipelago di La Maddalena. Sono episodi gravi che vanno condannati con fermezza”, sottolinea l’assessora.
“Confidiamo nel lavoro delle forze dell’ordine affinché i responsabili vengano individuati rapidamente. La Regione continuerà a sostenere il lavoro dell’Ente Parco, delle università e di tutti i soggetti impegnati nella salvaguardia ambientale, nella ricerca scientifica e nella difesa del territorio”, conclude l’assessora.
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