In Sardegna

Da Serri a Nuoro, con Coldiretti due iniziative per puntare su territorio e giovani

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NUORO. Dalla valorizzazione delle produzioni agricole e zootecniche fino all’educazione alimentare rivolta ai più giovani. Sono due appuntamenti diversi, ma legati dalla stessa idea di sviluppo del territorio, quelli che hanno visto protagonista Coldiretti Nuoro Ogliastra tra la Fiera di Santa Lucia di Serri e la Festa del Basket e della Frutta a Km Zero organizzata a Nuoro.

A Serri riflettori accesi sulla storica Fiera di Santa Lucia, nata come esposizione del bestiame e oggi diventata una manifestazione dedicata alle eccellenze agroalimentari, artigianali e culturali del territorio. Un appuntamento che continua a mettere al centro il ruolo dell’agricoltura e dell’allevamento nelle aree interne della Sardegna.

“Anche quest’anno non potevamo mancare a una manifestazione così importante e storica", ha dichiarato il direttore di Coldiretti Nuoro Ogliastra Alessandro Serra, "il successo registrato negli ultimi anni ha riportato al centro l’espressione più autentica della ruralità che caratterizza il Sarcidano e la Barbagia di Seulo”. Serra ha sottolineato anche il valore delle nuove imprese agricole e zootecniche nei territori colpiti dallo spopolamento.

Per il presidente provinciale Leonardo Salis, eventi come la Fiera rappresentano “un’opportunità fondamentale per far conoscere il lavoro quotidiano degli allevatori e delle imprese agricole” e per valorizzare un modello produttivo legato alla qualità e al territorio. Sulla stessa linea il sindaco di Serri Samuele Gaviano, che ha definito la manifestazione “un’importante occasione di valorizzazione del territorio e delle sue eccellenze agricole e zootecniche”.

A Nuoro, invece, il tema si è spostato sull’alimentazione e sullo sport con la Festa del Basket e della Frutta a Km Zero, ospitata nella palestra Coni di via Lazio. L’iniziativa “Canestro di Magie”, ideata da Fabio Rosas insieme al figlio Marco, ha coinvolto giovani atleti e famiglie tra tornei, momenti di incontro e degustazioni di prodotti freschi e stagionali delle aziende di Campagna Amica e Coldiretti.

Ai partecipanti sono state proposte merende a base di frutta e spremute a chilometro zero per promuovere abitudini alimentari corrette. “Dobbiamo presidiare tutti i luoghi dove i giovani si aggregano”, ha detto Serra, spiegando come il cibo locale possa diventare uno strumento concreto di educazione alimentare. Secondo Salis, iniziative di questo tipo servono anche a trasmettere ai ragazzi il legame tra alimentazione equilibrata e attività fisica, mentre il coordinatore provinciale di Coldiretti e Campagna Amica Antonio Madeddu ha richiamato l’importanza di una dieta sana e legata alla stagionalità soprattutto nello sport.

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