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SASSARI. Il rispetto tra i generi e la violenza visti e descritti da bambini e bambine delle scuole del territorio. È l’ultima attività ideata e concordata dal settore Diritti sociali, Inclusione e Pari Opportunità del Comune di Sassari e dalla cooperativa sociale Porta Aperta perché lo diffonda e lo usi come strumento di sensibilizzazione sui temi della parità e violenza di genere. Tutti i dettagli sono stati presentati oggi, 19 maggio, nella sala conferenze di Palazzo Ducale, dal sindaco Giuseppe Mascia, dall’assessora alle Politiche, servizi di Coesione sociale e pari opportunità, Lalla Careddu, dalla responsabile coordinamento Funzionale dei Servizi sociali territoriali del Comune di Sassari, Battistina Oliva, e dalla referente alla comunicazione della cooperativa Porta Aperta, Angela Piredda.
Il video, di circa 5 minuti, è stato realizzato nell'ambito delle attività di prevenzione e sensibilizzazione del Servizio Antiviolenza “Progetto Aurora”, gestito dalla cooperativa sociale onlus “Porta Aperta” per il Plus di Sassari, Porto Torres, Sorso e Stintino, con capofila il Comune di Sassari. Gli autori, Beatrice Cirronis e e Andrea Messina, hanno così creato un’opera di sensibilizzazione incentrata sul contrasto alla violenza di genere e sulla promozione della cultura del rispetto.
È stata scelta una metodologia narrativa diretta e spontanea, per scardinare alla radice i presupposti culturali che alimentano le discriminazioni. Il nucleo centrale del progetto risiede in una serie di interviste strutturate a bambini, bambine di varie età e provenienza geografica. Questi declinano in parole semplici cosa pensano della violenza, del rispetto tra i generi secondo il loro punto di vista. Le loro risposte consegnano una visione sincera e immediata sui significati che dà la nuova generazione ai concetti di eguaglianza, ai modelli di genere e alla gestione dei rapporti affettivi. «L'auspicio dell'amministrazione è che questo video possa avere la giusta diffusione nell'ottica di ascoltare i più piccoli e recepirne il messaggio» spiega l’assessora Careddu.
Il video si inserisce in un più ampio programmi di educazione, divulgazione e sensibilizzazione che il Comune di Sassari e Porta Aperta, con il progetto Aurora, portano periodicamente nelle scuole di ogni ordine e grado.
Tra gennaio e marzo circa 500 studenti delle scuole primarie e secondarie cittadine sono stati coinvolti in due percorsi condotti dall’assistente sociale Rossana Pisoni e dalla educatrice professionale Maria Rita Virdis, entrambe operatrici del centro antiviolenza (Cav) di Progetto Aurora.
Ogni anno quest’ultimo invia la proposta a tutti gli istituti del territorio del Plus (Sassari, Porto Torres, Sorso e Stintino) che poi contattano la cooperativa per avviare il percorso.
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