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CAGLIARI. Confindustria Sardegna esprime forte preoccupazione per la sospensione del collegamento marittimo tra Santa Teresa Gallura e Bonifacio, una tratta strategica per la mobilità di lavoratori, autotrasportatori e imprese che operano quotidianamente tra Sardegna e Corsica, come fanno sapere.
"Lo stop alle corse, determinato dal fermo tecnico delle navi attualmente destinate al servizio, sta producendo gravi ripercussioni economiche e organizzative, compromettendo scambi commerciali essenziali e mettendo a rischio la continuità operativa di numerose attività produttive. Una situazione che non può essere considerata episodica né imprevedibile, ma che evidenzia criticità strutturali nella programmazione e nella gestione dei collegamenti marittimi", si legge nel comunicato. "È inaccettabile che nel 2026 un’infrastruttura di collegamento fondamentale tra due territori europei avvenga con frequenti disservizi, ritardi e costi aggiuntivi sempre più insostenibili per imprese e lavoratori".
E ancora: "Ciò che sta accedendo in questi giorni in cui vediamo le nostre imprese e i lavoratori costretti a ricorrere a mezzi di fortuna per attraversare le Bocche di Bonifacio rappresentano un segnale allarmante di una situazione ormai fuori controllo", scrivono da Confindustria Sardegna che"richiama con forza la necessità di un immediato intervento della Regione Sardegna e del Governo, affinché venga ripristinata nel più breve tempo possibile la continuità del servizio, nel pieno rispetto degli standard di sicurezza e affidabilità richiesti da un’economia moderna"
E chiudono: "Al tempo stesso, si rende indispensabile avviare una revisione profonda del modello di gestione di questi collegamenti marittimi, puntando su una programmazione di medio-lungo periodo, su investimenti adeguati e su un sistema di controlli preventivi in grado di evitare il ripetersi di criticità come quella attuale. Le imprese sarde non possono continuare a pagare il prezzo di inefficienze e ritardi che penalizzano la competitività del territorio e minano la fiducia nel sistema dei trasporti. Garantire collegamenti marittimi affidabili non è solo una questione di mobilità, ma è una condizione essenziale per lo sviluppo economico, l’occupazione e la coesione territoriale".













