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QUARTU. Guanti, sacchi e rastrelli: al Poetto di Quartu intervengono i cittadini per ripulire la spiaggia dopo gli effetti del ciclone Harry.
Questa mattina residenti quartesi, insieme a a Cittadinanza Attiva Oikos e agli operai dei cantieri LavoRas si sono uniti per un clean up di emergenza, con l’obiettivo di ripulire l’arenile da carta, plastica e lattine che si sono mischiati alla vegetazione dopo le forti mareggiate. A renderlo noto è il primo cittadino Graziano Milia con un post sui social. “Il gestore del servizio De Vizia provvederà al ritiro di rifiuti e detriti presenti nelle strade che abbiamo liberato. Un report puntuale dei danni sarà utile anche ai fini della dichiarazione di calamità naturale, che intendiamo presentare non solo per i privati ma anche per il Comune”, scrive Milia.
In mattinata hanno fatto visita al litorale quartese anche la presidente della Regione Alessandra Todde, il sindaco di Cagliari Massimo Zedda e l’assessora regionale all’Ambiente Rosanna Laconi. “Sono arrivati per un sopralluogo congiunto nella spiaggia del Poetto, attualmente ricoperto di posidonia. Abbiamo avuto dalla presidente e dagli altri interlocutori rassicurazioni sul sostegno da parte della Regione e di questo, insieme all’attenzione mostrata per il nostro territorio, ci possiamo dichiarare soddisfatti”, spiega Mila.
Per il primo cittadino di Quartu è stato fondamentale l’unione e la collaborazione di tutti per limitare i danni. “Tutelare le vite umane è indubbiamente la priorità. Evitare danni alle proprietà, alle opere pubbliche, all’ambiente è la seconda, ma è palese come questo non sempre sia possibile, per via di condizioni meteorologiche che spinte dai cambiamenti climatici stanno diventando sempre più difficili da affrontare, ovvero sempre più ostili, più violente, più travolgenti. Ma con il lavoro di squadra si possono comunque limitare i danni, ed è quello che si è fatto in questi giorni a Quartu Sant’Elena”, conclude Graziano Milia.












