In Sardegna

Cuori consapevoli, a Cagliari il laboratorio sulle relazioni sane: "Otto marzo non è una festa"

Piscitelli-Feminas

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CAGLIARI. Un momento di confronto, ascolto e riflessione sul tema delle relazioni e della violenza di genere. Nel pomeriggio di ieri, 8 marzo, nella sala Search del comune di Cagliari, si è svolto il laboratorio “Cuori consapevoli. Esplorando le relazioni affettive sane”, inserito all’interno della manifestazione Feminas, promossa dal Comune in collaborazione con il Lions Club Genuri Sardinia Cyber Work.

L’incontro, presentato e moderato dalla dott.ssa Chiara Durzu e con la partecipazione della scrittrice Angela Merla ha visto alternarsi diversi interventi tra letture, testimonianze, riflessioni e presentazioni di attività e progetti futuri, sul tema delle relazioni sane e sulla consapevolezza dei legami affettivi.

Intervenuto anche l’avvocato Gianfrancesco Piscitelli, presidente di Penelope Sardegna odv, che ha dato una panoramica sugli strumenti giuridici per il contrasto alla violenza di genere. L'otto marzo “non è più considerata una delle tante ricorrenze ripetitive, svilite e commerciali ma diventa sempre più ogni anno un invito a prenderci cura dei nostri legami, a riconoscere ciò che nutre e ciò che ferisce, a dare voce alla consapevolezza”, scrive. "È stato un riuscito momento per riconoscersi, informarsi e crescere, insieme in un giorno importante per le Donne, per dar risalto ai loro problemi ed esigenze, ma non chiamiamola festa". 

A completare il quadro degli interventi anche quello della criminologa e psicologa Simona Ledda, che ha illustrato, con l’ausilio di slide, alcuni strumenti utili per riconoscere i segnali di una relazione disfunzionale. All’evento hanno partecipato anche rappresentanti delle istituzioni, tra cui il presidente del Consiglio comunale Marco Benucci, l’assessora alla pubblica istruzione, politiche giovanili e pari opportunità Giulia Andreozzi e la consigliera Roberta Sulis.