In Sardegna

Cagliari, Caritas e Università insieme per celebrare la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato

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CAGLIARI. Anche quest'anno si celebra a Cagliari la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato. 

Venerdì 16 settembre 2022, dalle ore 16,30 alle 19,30, presso l’aula A della facoltà di Scienze economiche, giuridiche e politiche di Cagliari (via Sant’Ignazio 76), l’Ufficio migrantes e la Caritas diocesana di Cagliari promuovono un incontro in occasione della 108ª Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato.

Lo fa sapere la Caritas di Cagliari che scrive: 

"Nel messaggio per la Giornata 2022, papa Francesco scrive che 'costruire il futuro con i migranti e i rifugiati significa anche riconoscere e valorizzare quanto ciascuno di loro può apportare al processo di costruzione. Mi piace cogliere questo approccio al fenomeno migratorio in una visione profetica di Isaia, nella quale gli stranieri non figurano come invasori e distruttori, ma come lavoratori volenterosi che ricostruiscono le mura della nuova Gerusalemme, la Gerusalemme aperta a tutte le genti' (cfr Is 60,10-11)", si legge. 

"Costruire il futuro con i migranti e i rifugiati. La carta di Firenze per costruire il futuro" è il tema scelto per l’occasione. A distanza di quasi un anno dalla firma della carta di Firenze, il 26 ottobre 2021, il documento sottoscritto dall'allora presidente della Conferenza episcopale italiana e vescovo emerito di Perugia - Città della Pieve, cardinale Gualtiero Bassetti e dal sindaco del capoluogo toscano Dario Nardella, sarà al centro dell’appuntamento cagliaritano.

La Carta, ispirandosi all'eredità di Giorgio La Pira, che già negli anni Cinquanta promuoveva il dialogo interculturale e interreligioso tra le Città, e in particolare tra le Città del Mediterraneo, rappresenta l'atto conclusivo del convegno dei vescovi del Mediterraneo e del forum dei sindaci, al quale erano presenti anche l'arcivescovo di Cagliari e segretario generale della Cei monsignor Giuseppe Baturi, ed il primo cittadino del capoluogo sardo Paolo Truzzu, entrambi firmatari dell’intesa.

"Questo documento - afferma monsignor Baturi - testimonia la volontà comune, da parte della Cei e degli amministratori locali, di difendere e promuovere una coscienza mediterranea a favore delle politiche migratorie e del rispetto dei diritti umani fondamentali. Contestualmente, attraverso la Carta, ci facciamo sostenitori di opportunità di lavoro di qualità per le categorie svantaggiate, giovani e donne, con uno sguardo attento alla forte connessione esistente tra flussi migratori e cambiamento climatico".

L'evento di venerdì 16 settembre, promosso in collaborazione con l’Ordine dei giornalisti della Sardegna, prevede dopo l’introduzione e i saluti da parte del Magnifico rettore dell’Università di Cagliari professor Francesco Mola, del preside della Facoltà di scienze economiche, giuridiche e politiche di Unica professor Nicola Tedesco e dell’Arcivescovo Baturi, la relazione del cardinal Bassetti sul tema “La Carta di Firenze per costruire il futuro”.

Seguirà la tavola rotonda, moderata dal presidente regionale Odg Francesco Birocchi, alla quale parteciperanno professor Gianluca Borzoni e professor Carlo Pilia, rispettivamente docente di Storia delle relazioni internazionali presso il Dipartimento di Scienze politiche e sociali e docente di Diritto civile presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Cagliari, il professor Francesco Seatzu, docente di Diritto internazionale presso il Dipartimento di Giurisprudenza, ed il sindaco di Cagliari dottor Paolo Truzzu.

Chiuderà i lavori l’intervento della dottoressa Ada Ugo Abara, cofondatrice dell’associazione Arising Africans, che offrirà una testimonianza sul tema "Dalla parte giusta della storia".

A chiusura dell'iniziativa dedicata alla Giornata del migrante e del rifugiato, domenica 18 settembre alle 11.30, presso la Basilica di Nostra Signora di Bonaria a Cagliari, il cardinal Bassetti presiederà la santa messa, concelebrata dall'arcivescovo monsignor Giuseppe Baturi.