CAGLIARI. Dopo l’uscita nazionale dello scorso 26 marzo e la partecipazione in concorso al Bifest di Bari, Don Chisciotte, il nuovo film di Fabio Segatori ispirato al capolavoro di Cervantes continua il suo percorso, approdando in Sardegna. E da Ovodda arriva il co-protagonista del film, Fiorenzo Mattu, che nei panni di Sancio porta sullo schermo una sensibilità e una verità che appartengono profondamente alla sua terra.
La sua è una interpretazione calda, umana, commovente. Il film, infatti, si impone come un vero affresco culturale del Mediterraneo: un racconto che non si limita a mettere in scena una storia senza tempo, ma che affonda le radici nei territori, nelle loro tradizioni e nella loro identità profonda. In questo affresco la Sardegna non poteva mancare, così come la Spagna di Angela Molina. Dalla Basilicata alla Calabria, passando per paesaggi aspri e luminosi, Don Chisciotte disegna un immaginario fatto di luoghi veri, concreti, lontani da qualsiasi artificio. Girato in Basilicata, Calabria e Sicilia il film rilegge fedelmente il classico di Cervantes ambientandolo in un contesto sospeso tra realtà e leggenda: castelli federiciani, calanchi scolpiti dal vento, fiumare, spiagge incontaminate e distese arse dal sole diventano parte integrante del racconto.
Qui il paesaggio non è sfondo, ma è fondamentale: custodisce la memoria, amplifica il respiro epico e restituisce un mondo fuori dal tempo. In un’epoca dominata da immagini artificiali, Don Chisciotte sceglie la strada più difficile e più autentica: quella della materia, della luce naturale, della polvere, del vento. Un cinema concreto, costruito anche attraverso scelte radicali – come la realizzazione di un mulino a vento funzionante alto 12 metri – che riportano il racconto alla sua dimensione fisica. Prodotto da Paola Columba e Fabio Segatori per Baby Films, con il sostegno di MIC – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, Calabria Film Commission e Lucana Film Commission, e in collaborazione con Rai Cinema, il film vede nel cast, accanto ad Alessio Boni e Fiorenzo Mattu, anche Angela Molina, Marcello Fonte e l’attore cagliaritano Giacomo Fadda che aveva esordito con il regista Segatori nei panni di Emilio Lussu.
Il film sarà presentato il 30 aprile al Cinema Odissea di Cagliari alle 20, il 1° maggio al Cinema della Miniera di Carbonia alle 19.30 e il 3 maggio al Cinema Ariston di Oristano alle 17.45. Altre sale sono ancora in via di definizione.














