Culture

Ennio Morricone, l'omaggio di Harry Greb

 
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Un'aureola d'oro sulla testa, l'Oscar in una mano mentre con l'altra invita al silenzio: così il grande maestro Ennio Morricone, scomparso nella notte del 6 luglio, viene ritratto in uno stupendo murale nel cuore di Trastevere, a Roma. L'opera è dello street artist Harry Greb che ha deciso di omaggiare il compositore proprio nel quartiere romano in via Fienaroli dove è nato e cresciuto.

Da una parte la statuetta ricorda i due Oscar ricevuti da Morricone: uno alla carriera nel 2007 e l’altro per la colonna sonora di “The Hateful Eight”, nel 2016. Il suo sguardo fisso sugli spettatori attraverso le lenti degli occhiali e il gesto, che richiamano la copertina del suo libro “Inseguendo quel suono”, sono interpretabili come un invito alla riflessione o una semplice richiesta di silenzio per rispettare il lutto della famiglia, così come è richiesto nel necrologio scritto di suo pugno alcuni giorni prima di morire.

Poco dopo l'annuncio della morte del maestro all'età di 91 anni, avvenuta a causa di una caduta, sono arrivati messaggi di cordoglio da personaggi di tutto il mondo: dal cinema alla musica, dall'arte più in generale fino alla politica. Harry Greb, non è nuovo a questo tipo di tributi, questo in particolare ha suscitato la curiosità di turisti e residenti, al punto da essere più volte fotografato e rimbalzato tra storie Instagram e post Facebook di centinaia di profili social. 
 
Negli anni scorsi Greb ha dedicato le sue opere a personaggi di spicco della nostra contemporaneità come Alberto Sordi, Anna Magnani e Rino Gaetano. L'artista, molto attivo nella Capitale, non ha mai dimenticato anche il periodo che stiamo vivendo: ha lasciato una delle sue opere sul muro dell’Inmi Lazzaro Spallanzani dedicato a tutto il personale medico impegnato nell’emergenza coronavirus e si è schierato al fianco del movimento Black lives matter.