Culture

La mostra "Ex-Voto" di Zuanna Maria Boscani arriva in Francia: sarà l'unica artista sarda del festival

Zuanna maria boscani Ex Voto

 

DIGIONE (FRANCIA). L'artista sassarese Zuanna Maria Boscani, esporrà le sue opere in Francia, a Digione dal 4 al 31 marzo 2026. Sarà l'unica artista sarda chiamata a far parte del festival ITALIA ART (LINK)  con la sua mostra  di "Ex-Voto".

Gli ex-voto della Boscani  sono una affascinante serie di opere visive spirate alla tradizione e alla cultura del sacro che reinterpretano, con il tocco particolare dell'artista, l'iconografia religiosa degli ex-voto popolari. In una mescolanza di dipinti, motivi iconografici ed elementi decorativi in grado di evocare preghiere, richieste di grazia ed espressioni di gratitudine proprie della fede religiosa.  Zuanna Maria Boscani ha concepito questo progetto artistico come una personale interpretazione della tradizione, focalizzandosi su ex-voto di speranza che sono  anche particolari richieste di grazia e non soltanto sui classici ex-voto solitamente realizzati per grazie ricevute.

 

LA MOSTRA:

Le tavole presentate raffigurano un evento nel quale l'artista chiede (per grazia richiesta) o ringrazia (per grazia ricevuta) l’intervento benevolo di Dio, dei Santi e della Vergine Maria.  Raccontando attraverso l’opera una propria esperienza personale, o chiedendo qualcosa di più globale e collettivo, riguardante i fatti di attualità.

Si tratta di oggetti d'arte intrisi di una "poetica mistica" che funge da filo conduttore e invita lo spettatore ad addentrarsi nella narrazione intima delle storie della vita e delle persone che stanno dietro gli ex-voto. Storie condivise che vibrano di colori vividi, riflessi metallici e con una ricca simbologia in grado di creare un dialogo tra memoria individuale, senso mistico e religioso e preoccupazioni e affanni collettivi. La ricerca visiva dell'artista richiama alla memoria tutto ciò che di più magnetico risiede nella cultura del sacro. Nei suoi lavori reinterpreta valori iconografici e culturali mescolando in una trama creativa stili diversi e ricreando un esuberante immaginario di simbologie dal cromatismo acceso.  Una poetica con cui l'artista tratteggia il suo racconto in grado di  condurci intimamente a dischiudere la porta segreta del cuore sacro in cui, come bambini, gli esseri umani custodiscono le preghiere più nude, i voti più segreti, le speranze, le grazie ricevute e quelle mancate.

Ogni ex-voto di Zuanna non è quindi solo un'opera d'arte pregevole ma una vera e propria lettera di ringraziamento scritta con il cuore, a suggellare una sorta di contratto tra il donatore e la divinità. Alcuni ex-vto sono anche espressione di dolore e sofferenza per i quali non si ritiene utile alcun rimedio terreno.  Sono i colori vibranti, le forme evocative, gli scintilli metallici delle lamine dorate, le passamanerie fiorite o il gioco antico dei volti ritagliati a rendere ipnotico e irresistibile il lavoro artistico. E ogni opera trasmette la forza interiore e la speranza che hanno lo scopo di guidare l'animo umano nei momenti più difficili.

 

L'ARTISTA:  Zuanna Maria Boscani è un artista multidisciplinare che vive e lavora a Sassari. Dopo aver conseguito la laurea in Decorazione presso l'Accademia Belle Arti della  sua città, ha sviluppato una ricerca visiva focalizzata nella cultura del sacro, in particolare sulla fusione tra temi sacri e politico-sociali, esplorato ambiti religiosi e personali attraverso la loro simbologia.

Nella sua produzione artistica lavora come pittrice e anche come creatrice di oggetti,  mescolando tecniche tradizionali con interpretazioni moderne, provocatorie e fiammeggianti. Oltre alle arti visive spazia anche tra performance teatrali, videoarte e installazione.

Tra le sue esposizioni più recenti si citano:  la mostra "INVENTARIO" del 2019 presso il Museo Unico Regionale dell’Arte Tessile Sarda, in occasione della prima edizione della Biennale della Fiber Art della Sardegna curata da Baingio Cuccu e da Anna Rita Punzo. Oppure "MISERERE. Racconti votivi"  esposizione del 2020 nel Museo Diocesano Arborense a Oristano,curata da Anna Rita Punzo.  Oppure ancora PRESAGI. Proiezioni dal futuro" sempre nel  2020 a cura di Anna Rita Punzo in occasione della decima edizione di LICANIAS, il Festival culturale promosso dall’Amministrazione Comunale di Neoneli.  O, infine, la recente  mostra romana "ARTE IN NUVOLA"  del 2022,  curata da Chiara Murru.

 

LE OPERE:  nelle sue opere, Zuanna Maria Boscani, combina spesso l'iconografia cristiana con tematiche femminili  come temi legati al martirio e all'autodeterminazione che uniscono dolore e sacralità. Utilizzando un linguaggio artistico che unisce la narrazione figurativa a una dimensione simbolica e spirituale. Un universo dove le storie d'amore sono campi di battaglia per eroine, sante, benedette nella vendetta, donne rivoluzionarie, anime belle, martiri e madonne, di un tempo a cavallo tra passato e presente, oggi più presente che mai. 

L’espressione artistica di Zuanna vsi fa  quindi denuncia sociale: il patriarcato, la politica, la guerra, le morti sul lavoro, il carcere, sono temi che attraversano tutto il suo lavoro. Il suo stile è caratterizzato da contrasti cromatici intensi e accesi e da un'estetica che flirta con il kitch, esplorando il confine tra la sacralità e attrazione profana. Forse sono gli scintilli metallici delle lamine dorate, le passamanerie fiorite o forse il gioco antico dei volti ritagliati a rendere ipnotico ed irresistibile il lavoro di Zuanna Maria Boscani.

Un rosario di madri delle cause mai perse, nella luce di uno sguardo puro e feroce ma colmo di quell'amore in grado di vincere su tutto.