Culture

"Not my responsibility", Billie Eilish pubblica il corto sul body shaming

Billie Eilish ha pubblicato "Not my responsibility", il suo cortometraggio sul body shaming. È sui social da meno di ventiquattro ore, ma il video ha già fatto il giro del web, con oltre nove milioni di visualizzazioni solo su Instagram. La clip pone l'accento su una problematica di cui spesso anche lei è stata vittima, una delle disfunzioni social più diffuse, ovvero prendere in giro qualcuno solo per il suo aspetto fisico. 

 
Molto spesso la giovane cantante aveva espresso insofferenza rispetto ai costanti commenti negativi ricevuti sui social, sul suo fisico e sul suo abbigliamento. Così, tramite un cortometraggio ha voluto lanciare un forte messaggio sull'accettazione del proprio corpo.
 
Durante il filmato della durata di poco più di tre minuti, la ragazza si spoglia lentamente mostrando le sue forme mentre pronuncia, nel suo classico stile sottovoce, alcune frasi dall'impatto molto forte. Nel frattempo viene sommersa completamente da un liquido nero, da cui alla fine riemergerà, ma diversa. Tutto questo sopra una suggestiva traccia synth.
 
"Vorresti che io fossi più piccola, debole, morbida, alta?", recita il testo, "Vorresti che io stessi zitta? Per caso le mie spalle ti provocano?". E ancora: "Chi decide cosa significa se sono più o meno vestita? Il mio valore come persona si basa solo sulla tua percezione? O la tua opinione su di me non è una mia responsabilità?".
 
La clip faceva parte dell'accompagnamento visivo del suo tour mondiale "Where Do We Go?", rinviato a causa della pandemia. Billie Eilish è una delle star più di successo negli ultimi due anni. Il suo singolo "Bad Guy" è stato nominato come il più grande singolo globale del 2019 dall’Ifpi - la Federazione Internazionale dell'Industria Fonografica - e ha vinto ben cinque Grammy (Song of the year compresa) diventando l’artista più giovane di sempre a trionfare in questa importantissima categoria.