Culture

"No potho reposare", l'interpretazione delle voci bianche del Conservatorio di Cagliari

CAGLIARI. "No potho reposare", un brano con una storia centenaria e tra i più amati del repertorio sardo, è stato reinterpretato dal Coro di voci bianche del Conservatorio "Giovanni Pierluigi da Palestrina" di Cagliari. Un'esecuzione emozionante e dolce resa possibile dai quarantasei allievi dell'istituto musicale diretti dal maestro del coro Enrico di Maira con l'accompagnamento al pianoforte dell'insegnante Romeo Scaccia. A sintetizzare la delicatezza del video il tocco magico del regista Manuele Trullu. 

Un lavoro durato due mesi, nato da un'idea degli stessi Di Maira e Scaccia, e realizzato nonostante le distanze imposte dall'emergenza sanitaria. "Con questo lavoro il Conservatorio ribadisce una volta di più il suo impegno a dare segnali positivi al tessuto culturale e sociale anche in un momento difficile come quello che stiamo affrontando", ha sottolineato il direttore del “Palestrina” Giorgio Sanna, "inoltre, in questo modo viene ridato smalto a insegnamenti che sono stati alquanto sacrificati in questo periodo: nonostante per la maggior parte delle nostre lezioni sono state attivate con successo lezioni on line, questo non è stato tecnicamente possibile per materie come la musica di insieme o le esercitazioni orchestrali o corali". L'esibizione è raccolta nel video disponibile sul canale Youtube e sulla pagina Facebook del Conservatorio Cagliari.