Culture

L'esordio dei Dirty Wipes: "Ci sono grandi opportunità tra le mura di casa"

 

 

CAGLIARI. Una band composta da sei giovanissimi con tanta voglia di creare nuove opportunità nonostante l'emergenza sanitaria li tenga distanti. Sono i Dirty Wipes che in questi giorni hanno sviluppato dei veri e propri house concerts a distanza con i quali brano per brano presentano il loro disco di debutto “Madness City Vol. 1”, appositamente riarrangiato in versione home made, uscito lo scorso 20 marzo in tutte le piattaforme digitali.  

"Piano piano stiamo costruendo un percorso che quasi casualmente finirà con un intervista il 13 di questo mese su EjaTv, proprio la nuova scadenza alle restrizioni data dal governo questi giorni!", spiegano, "il virus ha tagliato le gambe a tutti i musicisti e dai musicisti di tutta risposta è partita un'onda di arte e musica sui social. Viviamo con tanta positività e speranza questa crisi, la nostra arte è dedicata agli operatori sanitari e ai lavoratori che non si possono fermare, l'invito è di sfruttare il tempo e le risorse concesse per creare e fare, leggere ed ascoltare, ci sono grandi opportunità nascoste anche tra le mura di casa e con questi video noi e tanti altri artisti cerchiamo di dimostrarlo".

Il sestetto è caratterizzato da una sezione strumentale tutta sansperatina (Daniele Landis, Fabio Tidili, Gabriele Serra, Claudio Casti), arricchita dal talento di due voci cagliaritane (Luca Spiga ed Elisa Banchero).  “La nostra è una formazione un po’ inusuale”, raccontano Spiga e Banchero, “siamo riusciti a sviluppare una sonorità che strizza l’occhio al rock anni '70/'80, tanto amato anche dalle vecchie generazioni, facendolo sposare con sonorità e tecnologie nuove”. È forte il messaggio del disco, un potente grido d’allarme e d’attenzione delle nuove generazioni contro le devastazioni del mondo moderno, dato in pasto al nero della società contemporanea e agli interessi del potere. L’album si muove armoniosamente tra le tante personalità musicali dei componenti, rispecchiando il gusto dei singoli e portando qualcosa di completamente nuovo nella scena rock cagliaritana.