Cagliari, Trepy resta in coma farmacologico: le ultime sulle condizioni dell’attaccante e il messaggio di Pisacane
Guarda YouTg anche su Matex Tv
CAGLIARI. Restano gravi le condizioni di Yael Trepy, ricoverato nel reparto di Rianimazione dell’ospedale “Santissima Annunziata” di Sassari, dopo l’incidente in piscina patito nella serata di domenica 16 agosto in una villa in Costa Smeralda. Stanto a quanto scrive Centotrentuno, i polmoni del giovane attaccante del Cagliari restano sotto osservazione, dopo l’elevata quantità di acqua presente al loro interno. Restano da chiarire le cause del principio di annegamento, ma non è escluso che il francese classe 2006 – ancora in coma farmacologico indotto per poter ricevere le adeguate terapie – possa aver avuto un malore, con il fatto di non saper nuotare a complicare le cose. Saranno decisive le prossime ore, in cui l’équipe medica deciderà in base alle condizioni (e alla risposta) dei polmoni di Trepy quando farlo uscire dal coma farmacologico ed estubarlo. Impossibile al momento stabilire previsioni o tempistiche, ma sicuramente fino a quel momento la situazione resterà sotto continuo monitoraggio, con i familiari e lo stesso club rossoblù in costante contatto con l’ospedale.
Stando a quanto riporta l'Ansa altri esami effettuati in mattinata hanno scongiurato la presenza di danni cerebrali o cardiologici legati al principio di annegamento.
Le dediche di Pisacane e Giulini
Intanto ieri sera il tecnico del Cagliari Fabio Pisacane ha scritto un messaggio per Trepy: "Da quattro anni ti vedo crescere, lottare e superare ogni ostacolo. Oggi affronti la partita più importante: continua a combattere, Yael. Sono come sempre accanto a te, ti aspetto", ha scritto sul suo profilo social.
"Siamo tutti con te, Yael. La vita ti ha già messo davanti a situazioni complicate e tu hai sempre trovato la forza per affrontarle. La tua famiglia rossoblù prega di poterti riabbracciare al più presto", ha scritto invece il presidente del Cagliari Tommaso Giulini.