Cagliari-Juve finisce 1-1: Kolo Muani pareggia all'80', Pisacane e Spalletti espulsi
CAGLIARI. Il Cagliari pareggia contro la Juventus ed è quarto in classifica con 13 punti. La gara contro i bianconeri all'Unipol Domus si conclude uno a uno. I rossoblù avanti nel primo tempo con il gol di Maldini vedono la vittoria sfumare all'80' con il gol di testa di Kolo Muani.
Le formazioni iniziali
CAGLIARI: Caprile; Zé Pedro, Mina, Rodriguez, Obert; Winks, Romano, Adopo; Massolin; Maldini, Mendy. A disposizione: Sherri, Radunovic, Kevin Carlos, Fazzini, Deiola, Nzola, Ciervo, Gagliardini, Kofler, Aurelio, Liteta, Sugawara, Sulev, Sugamele, Fadera. Allenatore: Fabio Pisacane
JUVENTUS: Vicario; Kalulu, Bremer, Lucumì, Celik; Douglas Luiz, Sarr; Nico Gonzalez, McKennie, Conceicao; Kolo Muani. A disposizione: Pinsoglio, Radu, Gatti, Kelly, Koopmeiners, Zhegrova, Alajbegovic, Cambiaso, Rugani, Woltemade, Cabal. Allenatore: Luciano Spalletti
La cronaca della gara
Il Cagliari parte solido e aggressivo segnando al primo tentativo: Mendy in area regala l'assist a Maldini che sigla l'uno a zero al 20'. Cannonata di Winks di sinistro al 31' da fuori servito da Maldini. C’è la deviazione ed è corner.
Nella ripresa la Juventus è più aggressiva. Sono diversi i tiri in porta ma Caprile non si lascia mai trovare impreparato. Al 59’ ancora rossoblu pericolosissimi in area: Maldini passa a Mendy che la rimanda in mezzo. Sembra fatta ma Vicario respinge in extremis la conclusione di Maldini. Al 62’ Caprile decisivo fa il miracolo anche sul tiro di Zhegrova. Mina monumentale fa muro su ogni pallone. Dopo i cambi il Cagliari non è più lo stesso. Rossoblù in difficoltà, soffrono e rischiano. La Juve ne approfitta e all’80’ arriva il pareggio con il gol di testa di Kolo Muani. Brivido all’84’ con la traversa degli ospiti. La sfera calciata ancora da Kolo Muani prende il legno poi rimbalza a terra. Sembra fatta ma è fuori dalla linea. Al 94' arriva il triplice fischio e a fine gara ci sono scintille in campo fra Spalletti e Pisacane. Entrambi vengono espulsi.