La moglie malata e chiusa in casa da anni e il disagio familiare: choc a Monserrato per l’anziana uccisa
MONSERRATO. Dietro il delitto che oggi ha sconvolto Monserrato ci sarebbe una pesante condizione di disagio vissuta da più di dieci anni all’interno della famiglia. Le indagini sono ancora in corso ma Mariolina Seguri, l’anziana di 81 anni uccisa dal marito questo pomeriggio nella loro casa di via Boezio, nell’hinterland cagliaritano, non stava bene da tempo. I vicini - raccontano - non la vedevano uscire da anni. Una situazione familiare difficile, quindi, che durava da un decennio. Forse la donna era allettata. Il sindaco ha però fatto sapere che non risultava una famiglia seguita dai servizi sociali comunali.
Non è ancora chiaro quindi cosa sia accaduto questo pomeriggio, quando il marito, Giovanni Secci, stessa età della vittima, secondo le ricostruzioni avrebbe soffocato la moglie con dei cuscini. Gli stessi cuscini portati via dalla Scientifica dopo il delitto. Poi lui stesso ha chiamato il 112, confessando l’omicidio.
Per questo motivo nessuno nel vicinato avrebbe sentito nulla, nessun rumore, niente urla, fino all’arrivo dell’ambulanza e dei carabinieri.
La salma intanto è stata trasferita al Brotzu di Cagliari per gli ulteriori accertamenti che saranno effettuati dal medico legale Roberto Demontis.
Le indagini sul delitto sono affidate al comando provinciale dei carabinieri.