Caldo in Sardegna: "Domani temperature in calo, ma il Mediterraneo è un termosifone. Si sentirà nei prossimi mesi"
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CAGLIARI. Bollino rosso oggi a Cagliari per i rischi sulla salute legati al caldo, con il livello 3, il più alto, del Ministero della Salute. Ma l'ondata di calore che sta interessando la Sardegna non si misura soltanto con i picchi raggiunti durante il giorno. A rendere particolarmente pesante questa fase sono anche le temperature che restano molto alte durante la notte. E le temperature rimarranno più alte della norma anche nei prossimi mesi.
La situazione più critica oggi è attesa soprattutto nei settori sud-orientali della Sardegna. "Per la giornata odierna la fase di caldo che interessa la Sardegna tenderà a concentrarsi soprattutto sui settori orientali, quindi parliamo delle zone dell'Ogliastra, della Quirra e del Sarrabus. Dopo il caldo eccezionale della giornata di ieri che ha interessato bene o male tutta la regione, l'attenzione si focalizza sul settore sud-orientale dove sono previste temperature massime che potrebbero superare tranquillamente i 42 gradi con qualche picco non escluso intorno ai 45 gradi. Quindi parliamo di valori eccezionalmente elevati", spiega Michele Cicoria, meteorologo di Arpas.
A rendere ancora più difficile questa fase di caldo è il fatto che le temperature faticano a scendere durante la notte. Il fenomeno è legato anche al mare, che dopo settimane di caldo ha raggiunto valori molto elevati. "La persistenza di queste ondate di caldo, quindi questa espansione dell'anticiclone nord-africano durante l'estate, ha favorito un innalzamento della temperatura media del mare. E noi vivendo in un'isola sentiamo molto gli effetti della temperatura del mare che attualmente si aggira, tanto per avere qualche valore, intorno ai 30 gradi sui settori orientali e intorno ai 28 gradi sul resto delle zone circostanti la Sardegna", spiega Cicoria.
"Una temperatura intorno ai 30 gradi, in aggiunta a un'ondata di caldo di provenienza nord-africana, non consente alle temperature durante la notte di abbassarsi poiché comunque l'effetto del mare caldo si estende anche ai settori costieri".
"Una notte tropicale vi ricordo che si definisce tale quando la temperatura minima di notte non scende al di sotto dei 20 gradi. Ieri e anche questa mattina addirittura abbiamo siamo rimasti al di sopra dei 30 gradi su diverse stazioni. Ma la cosa ancora più impressionante è che siamo rimasti al di sopra dei 20 gradi su praticamente tutte le stazioni della Sardegna ad eccezione di un paio di stazioni", spiega Cicoria.
Il primo calo delle temperature è atteso già da domani, ma calore accumulato dal mare in queste settimane non è destinato a sparire in pochi giorni. "Il Mediterraneo così caldo è un po' come un termosifone: una volta che lo accendiamo poi quando si spegne rimane caldo, prima che si raffreddi c'è un'inerzia molto lunga. Il calore in eccesso, dunque durerà nei prossimi mesi", fa sapere Cicoria.