Manovra da due miliardi approvata, Todde: "Per la Sanità quasi un miliardo"
CAGLIARI. Due miliardi di euro per rafforzare la sanità e le politiche sociali, sostenere i giovani e i piccoli Comuni, intervenire sulle infrastrutture e aiutare le imprese a sostenere i costi dell’insularità. Approvata la manovra, a pochi gorni da Ferragosto. Intanto Todde, sui social spiega che "tra variiazione e assestamento abbiamo stanziato quasi un miliardo di euro per la sanità"
Gli investimenti complessivi su sanità e politiche sociali arrivano a quasi un miliardo di euro. Gli interventi riguardano ospedali, Case e Ospedali di comunità, assistenza territoriale, personale sanitario, disabilità, autismo, pazienti oncologici e sostegno alle famiglie.
Un altro capitolo centrale riguarda i giovani e lo spopolamento. 56 milioni di euro sono destinati a favorire l’arrivo e la permanenza in Sardegna degli under 40. Altri 5 milioni finanziano il programma In Domo per i sardi che vogliono tornare nell’Isola e avviare una nuova attività, mentre 10 milioni serviranno ad attrarre nomadi digitali. A questi interventi si aggiunge il fatto che l’istruzione in Sardegna, a partire dagli asili nido fino all’università avrà un costo tra i più bassi in Europa.
La manovra destina inoltre 50 milioni ai piccoli Comuni, 108 milioni alle strade provinciali e 35 milioni ad Arst. Per le imprese arrivano 60 milioni contro il caro carburante, mentre 14 milioni sostengono le aziende agricole che si assicurano contro siccità, alluvioni e altri eventi climatici estremi.
Dentro la variazione c’è anche un contributo importante del gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle. Tra le misure approvate ci sono 14,7 milioni per l’acquisto assorbenti delle ragazze sarde, il Fondo Diritto al Sorriso per le cure odontoiatriche da 3 milioni, l’estensione dell’intelligenza artificiale alle radiologie delle ASL, i finanziamenti per Includisport, il rimborso dei certificati medici sportivi degli under 18 e 4,5 milioni per la mobilità delle eccellenze giovanili sarde.