PORTO TORRES. La nave Gnv è rientrata a Porto Torres nel primo pomeriggio trainata da un rimorchiatore, dopo l'incendio di questa notte al largo della Corsica durante la traversata Porto Torres-Genova. Lo ha reso noto la compagnia specificando che "si è verificato un principio di incendio in sala macchine". A bordo 736 passegegri e 113 membri dell'equipaggio. Non si registrano feriti né conseguenze per le persone presenti sulla nave. È stato attivato un piano straordinario di assistenza.
Areus fa sapere che a Porto Torres sono stati schierati equipe e mezzi 118. L'Azienda Regionale per l’Emergenza Urgenza, ha allestito, su disposizione della Prefettura di Sassari, un Posto Medico Avanzato con ambulanze e equipe mediche e infermieristiche pronte a prestare le prime cure ai passeggeri e agli equipaggi della nave Gnv che è dovuta tornare a Porto Torres dopo l'incendio di questa notte.
Il presidio valuterà tutte Ie persone che scendono dalla nave attraverso il Triage Start previsto nelle Maxi Emergenze. Sotto osservazione sopratutto le persone più fragili e chi, a causa dell'evento, ha manifestato attacchi di panico o problemi alla respirazione.
Il commento del deputato Dario Giagoni
“L'incendio verificatosi a bordo del traghetto GNV Azzurra durante la tratta Porto Torres–Genova è un episodio che merita la massima attenzione. Fortunatamente, grazie all'intervento tempestivo del personale di bordo e al coordinamento delle autorità competenti, non si sono registrate conseguenze per i passeggeri, ma resta necessario fare piena luce sulle cause dell'accaduto e sulla dinamica dell'emergenza”.
Lo dichiara il deputato Dario Giagoni, che sul caso ha presentato un'interrogazione al Ministro competente.
“È fondamentale accertare quali siano stati i fattori che hanno provocato l'incendio – prosegue Giagoni –, verificare il corretto funzionamento di tutti i sistemi di sicurezza e comprendere nel dettaglio le attività di coordinamento messe in campo dalle autorità marittime italiane e francesi durante le operazioni di gestione dell'emergenza. I cittadini hanno diritto a ricevere informazioni chiare e trasparenti. Questo episodio richiama l'attenzione sull'importanza strategica dei collegamenti marittimi da e per la Sardegna. Parliamo di servizi essenziali per la continuità territoriale, per la mobilità dei residenti e per il settore turistico. Per questo motivo è necessario garantire la piena efficienza dei collegamenti e assicurare il massimo supporto ai passeggeri coinvolti”.
“Attraverso l'interrogazione chiederò al Governo di riferire tempestivamente sugli accertamenti in corso e sugli eventuali elementi già disponibili. È importante che il Parlamento venga informato sugli esiti delle verifiche non appena saranno conclusi, affinché possano essere valutate tutte le iniziative necessarie per rafforzare ulteriormente gli standard di sicurezza nel trasporto marittimo”, conclude il deputato









