CAGLIARI. Un uomo di 78 anni è stato arrestato in flagranza di reato dal Corpo forestale e di vigilanza ambientale con l'accusa di incendio boschivo e rurale. L'attività investigativa è scattata dopo una serie di incendi che negli ultimi giorni hanno interessato aree agricole, pascoli e rimboschimenti nei territori di Villasor, Monastir, Decimomannu e San Sperate. Per individuare il responsabile, gli investigatori hanno utilizzato tecnologie specialistiche in dotazione al Corpo forestale, affiancate da servizi di osservazione e appostamento sul territorio.
Secondo quanto ricostruito, nella mattinata del 15 giugno, intorno alle 6.30, gli agenti hanno notato un uomo percorrere una strada rurale in località Crabai, nelle campagne di Villasor. L'uomo avrebbe fermato l'auto, sarebbe sceso dal veicolo e avrebbe depositato un oggetto sul bordo di un terreno coltivato a grano, per poi allontanarsi rapidamente. Pochi istanti dopo, proprio dal punto in cui si era fermato il mezzo, si è sviluppato un incendio che ha iniziato a propagarsi alla vegetazione circostante. Il tempestivo intervento del personale del Corpo forestale ha consentito di bloccare il presunto responsabile e di spegnere il rogo prima che potesse estendersi ulteriormente e minacciare coltivazioni, rimboschimenti e fabbricati rurali.
L'uomo arrestato è un pensionato allevatore di 78 anni, originario di Monastir e residente a Uta. Secondo quanto riferito dal Corpo forestale, avrebbe numerosi precedenti penali, compresi precedenti specifici per reati di incendio. Dopo l'arresto, il pensionato è stato posto a disposizione dell'Autorità giudiziaria. Nel corso dell'udienza di convalida davanti al Tribunale di Cagliari, il giudice ha confermato l'arresto e disposto nei suoi confronti la misura cautelare degli arresti domiciliari.








