CAGLIARI. Sostanze stupefacenti (non specificate), ma tra queste spiccano le centinaia di pastiglie di ossicodone: la polizia ha arrestato 4 persone in piazza del Carmine dopo una maxi operazione che interessava la zona rossa di Cagliari.
I fatti sono avvenuti nei giorni scorsi, impegnati gli investigatori della squadra mobile, personale dell’ufficio Prevenzione generale e Soccorso pubblico con equipaggi delle volanti, operatori del reparto Prevenzione crimine, unità cinofile antidroga e personale della polizia amministrativa.
Giorni di osservazione e appostamenti, gli investigatori hanno documentato diversi episodi di cessione di sostanze stupefacenti nei confronti di numerosi assuntori, intervenendo successivamente per bloccare i presunti responsabili. Al termine delle attività, sono stati tratti in arresto tre cittadini algerini e un cittadino tunisino, regolari sul territorio nazionale, gravemente indiziati, a vario titolo, del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Un ulteriore cittadino tunisino è stato denunciato in libertà. Le perquisizioni eseguite dagli operatori hanno consentito di sequestrare circa 100 grammi complessivi di sostanza stupefacente, oltre a materiale per il confezionamento ed altri elementi ritenuti indicativi dell’attività di spaccio.
Rinvenute circa 300 pastiglie di ossicodone, potente farmaco oppiaceo il cui abuso rappresenta un fenomeno emergente e particolarmente pericoloso, soprattutto tra i più giovani. Secondo quanto emerso nel corso delle indagini, le compresse sarebbero state destinate alla vendita proprio nell’area di piazza del Carmine.










